Adam Kabobo, il ghanese che a maggio 2013, a Milano, ha ucciso tre passanti a colpi di piccone, deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Milano, rigettando l'istanza della difesa di trasferimento in un ospedale psichiatrico giudiziario. Kabobo resterà a San Vittore nonostante la perizia medica indicasse che le sue condizioni di salute mentale fossero incompatibili con la prigione.
Si fosse chiamato Ligresti probabilmente oggi sarebbe a fare shopping in via della Spiga.
Qualcuno gli passi il numero di telefono della Cancellieri!
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sabato 1 febbraio 2014
sabato 16 novembre 2013
La necessità aguzza l'ingegno
I cinesi per scrivere la parola "crisi" usano due ideogrammi: bian - huà.
Il primo significa paura e l'altro opportunità.
Due fatterelli di cronaca dell'ultima settimana trovano un'applicazione pratica delle saggezze popolari.
Il 14 novembre scorso, intorno alle 14, in via Benedetto Spinoza, a Milano una donna di 70 anni è stata rapinata della collanina d'oro.
La pensionata ha raccontato alla polizia che un uomo, un nordafricano di circa trent’anni, l'ha aggredita alle spalle mentre stava rientrando in casa, mettendole una mano sulla bocca per non farla urlare.
La signora ha reagito prontamente, mordendo la mano dell'aggressore.
A quel punto anche il rapinatore, avendo entrambe le mani occupate (una che stringeva la collanina e l’altra sulla bocca della donna) ha morso la donna sul naso, riuscendo a divincolarsi e a scappare con il bottino.
Nei giorni scorsi, a Roma, un pregiudicato romano di 39 anni, aveva sviluppato un ingegnoso, quanto semplice sistema per evitare di farsi pizzicare.
Le rapine avevano tutte lo stesso modus operandi: dopo aver avvicinato le vittime designate a bordo di uno scooter, le minacciava con una pistola, parlando loro con un forte accento campano e le derubava dei costosi orologi che sfoggiavano al polso, soprattutto Rolex.
L’uomo ha confessato di aver utilizzato l’accento campano durante i colpi per impedire alle forze dell’ordine un facile riconoscimento.
domenica 27 ottobre 2013
I scarp del tennis
A Milano, in Galleria De Cristoforis, nei pressi di Corso Vittorio Emanuele c'è il cinema Apollo.
Posizionato a metà strada tra Piazza Duomo e Piazza San Babila, è un cinema storico, in linea coi principali cinema milanesi sorti nel dopoguerra che sfruttavano le devastazioni e le voragini aperte dalle bombe degli Alleati nel 1943-45.
Per gli spettacoli pomeridiani arrivano relativamente pochi spettatori.
Giovedì della scorsa settimana, un clochard, tra i 50 e i 60 anni, si presenta alla biglietteria. La cassiera dice al porchrist di non poterlo fare entrare a causa di disposizioni imposte dalla direzione della sala cinematografica.
Probabilmente, un giornalista in coda riporta la notizia il giorno dopo e ne esce un "caso".
Il direttore dell’Apollo, contattato dalla stampa dopo l’accaduto, ha smentito le disposizioni scaricando la decisione di non far entrare il signore sulla ragazza alla cassa: “Non c’è nessuna indicazione in tal senso. Le persone entrano se pagano il biglietto, se vengono rispettate le regole della normale convivenza, facciamo entrare tutti”.
In programmazione: "Innocenti bugie" con Tom Cruise e Cameron Diaz.
Posizionato a metà strada tra Piazza Duomo e Piazza San Babila, è un cinema storico, in linea coi principali cinema milanesi sorti nel dopoguerra che sfruttavano le devastazioni e le voragini aperte dalle bombe degli Alleati nel 1943-45.
Per gli spettacoli pomeridiani arrivano relativamente pochi spettatori.
Giovedì della scorsa settimana, un clochard, tra i 50 e i 60 anni, si presenta alla biglietteria. La cassiera dice al porchrist di non poterlo fare entrare a causa di disposizioni imposte dalla direzione della sala cinematografica.
Probabilmente, un giornalista in coda riporta la notizia il giorno dopo e ne esce un "caso".
Il direttore dell’Apollo, contattato dalla stampa dopo l’accaduto, ha smentito le disposizioni scaricando la decisione di non far entrare il signore sulla ragazza alla cassa: “Non c’è nessuna indicazione in tal senso. Le persone entrano se pagano il biglietto, se vengono rispettate le regole della normale convivenza, facciamo entrare tutti”.
In programmazione: "Innocenti bugie" con Tom Cruise e Cameron Diaz.
giovedì 1 agosto 2013
La banda del buco
E’ di ieri la notizia che il commissario straordinario
ALER, Gian Valerio Lombardi, nominato solo due settimane fa, ha depositato sul
tavolo della Regione il bilancio dell’ente, evidenziando un “buco” di ottanta
milioni. L’80% del buco si sarebbe generato solo negli ultimi dodici
mesi.
Da un buco di bilancio ad uno sul terreno: a Milano, nel
2006, la giunta
Albertini cominciava il tunnel tra viale De Gasperi a via Gattamelata.
Il chilometro di tunnel, avrebbe dovuto collegare lo svincolo autostradale con la fiera di Milano.
Il chilometro di tunnel, avrebbe dovuto collegare lo svincolo autostradale con la fiera di Milano.
Nel frattempo la Fiera di Milano s’è trasferita a
Rho-Pero, ma nessuno s’è sognato di fermare il tunnel, il cui costo è lievitato
da 62 a
200 milioni.
I lavori dovevano terminare nel 2010 ma non sono ancora finiti, anzi sono stati sospesi per sempre.
I lavori dovevano terminare nel 2010 ma non sono ancora finiti, anzi sono stati sospesi per sempre.
L'assessore comunale alla mobilità Maran ha detto:
"Quel tunnel ha perso qualsiasi utilità da
oltre 15 anni, ma non è mai stato fermato da nessuno"
Qualcuno propone di farne un autoparco di macchine
rubate e recuperate dalla Polizia. Maran ha chiesto suggerimenti ai
cittadini.
Farne un cimitero dei politici
incapaci?
domenica 7 aprile 2013
Mangiare le idee
Gli spaghetti-western ci hanno insegnato che quando gli avvoltoi disegnano, coi loro voli, spirali nel cielo è la prova inconfutabile della presenza di qualche carogna da spolpare.A poche ore dalla morte, il sindaco milanese Pisapia affermava che, al più presto, sarà dedicata non solo una via o una piazza a Enzo Janacci, ma soprattutto una scuola.
Giovedì scorso il neo "governatur" di Regione Lombardia, in chiusura del suo discorso programmatico, ha citato Giorgio Gaber: "Un grande lombardo - ha sottolineato - che ci ammoniva che le buone intenzioni da sole non bastano. Se potessi mangiare un'idea, cantava il poeta, avrei fatto la mia rivoluzione".
Ci sono voluti 10 anni perché la Lega scoprisse Giorgio Gaber, probabilmente la dirigenza verde stava valutando che fosse davvero morto e che non potesse replicare.
Singolare è anche la citazione: "mangiare" è ormai l'ossessione della politica.
Di concreto, da mangiare, c'è rimasto ben poco, cominciare con le idee potrebbe essere una valida alternativa.
mercoledì 7 settembre 2011
Hard discount
Ieri, mi trovavo a passare alla chiusura del mercato rionale di via Mompiani, a Milano.
Cinesi, nordafricani, sud americani, sono intenti a smontare le loro bancarelle.
Poco più in là, gli operatori della nettezza urbana incominciano le pulizie.
Tre vecchi si aggirano tra i cumuli di cassette di frutta e verdura abbandonate.
Uno, molto dignitoso, a passo svelto, si aggira tra le corsie di immondizia, con la busta rigida di un noto supermercato con la esse lunghissima.
Separa velocemente le poche foglie di insalata buona facendole sparire nella busta
Difficile viva in zona.
Le persone orgogliose quando vanno a fare spesa nelle discariche, normalmente non si scelgono quella sotto casa.
L'autoradio nella mia macchina propone un intervista ad Ermanno Olmi, l'ottantenne regista in mostra a Venezia: "Se non cambiamo la storia, la storia cambierà noi..."
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Cinesi, nordafricani, sud americani, sono intenti a smontare le loro bancarelle.
Poco più in là, gli operatori della nettezza urbana incominciano le pulizie.
Tre vecchi si aggirano tra i cumuli di cassette di frutta e verdura abbandonate.
Uno, molto dignitoso, a passo svelto, si aggira tra le corsie di immondizia, con la busta rigida di un noto supermercato con la esse lunghissima.
Separa velocemente le poche foglie di insalata buona facendole sparire nella busta
Difficile viva in zona.
Le persone orgogliose quando vanno a fare spesa nelle discariche, normalmente non si scelgono quella sotto casa.
L'autoradio nella mia macchina propone un intervista ad Ermanno Olmi, l'ottantenne regista in mostra a Venezia: "Se non cambiamo la storia, la storia cambierà noi..."
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mercoledì 13 ottobre 2010
Taxi-tank
Dopo l'aggressione del taxista a Milano, la lega propone di armare i taxisti.
Marchionne propone 5 nuovi modelli FIAT tutti ricavati dal modello "Lince" in uso all'Esercito Italiano, armati con una mitragliatrice da 13,2 o da 20mm., oppure cannone da 47mm, trazione integrale 4x4, cellula di trasporto in kriptonite e kit aggiuntivi di corazzatura.
Unico dubbio è se la produzione inizierà a Mirafiori o in Polonia.
Marchionne propone 5 nuovi modelli FIAT tutti ricavati dal modello "Lince" in uso all'Esercito Italiano, armati con una mitragliatrice da 13,2 o da 20mm., oppure cannone da 47mm, trazione integrale 4x4, cellula di trasporto in kriptonite e kit aggiuntivi di corazzatura.
Unico dubbio è se la produzione inizierà a Mirafiori o in Polonia.
martedì 12 ottobre 2010
Prove di federalismo criminale
Era la fine di agosto, meno di due mesi fa, al Corvetto, prima periferia a sud est di Milano, un gruppo di persone picchiava a sangue un magrebino, la polizia locale intervenne e venne picchiata a sua volta tra l'assoluta indifferenza degli abitanti.
Ieri, alla Stadera, un pugno di vie più a ovest, un tassista viene mezzo ammazzato, da un branco di delinquenti, perchè investe un cane.
E' la legge del taglione in questa Scampia nostrana.
Se provi a ribellarti o a testimoniare ti bruciano la macchina.
Per il governo della città casi di delinquenza isolata, meglio concentrarsi sulla stella a 5 punte apparsa in una scritta contro Marchionne e il sindacato, in viale Umbria.
Il vice sindaco De Corato corre in ospedale al capezzale del tassista.
Un 'po di solidarietà pelosa: almeno a lui la macchina mica l'hanno bruciata.
Ieri, alla Stadera, un pugno di vie più a ovest, un tassista viene mezzo ammazzato, da un branco di delinquenti, perchè investe un cane.
E' la legge del taglione in questa Scampia nostrana.
Se provi a ribellarti o a testimoniare ti bruciano la macchina.
Per il governo della città casi di delinquenza isolata, meglio concentrarsi sulla stella a 5 punte apparsa in una scritta contro Marchionne e il sindacato, in viale Umbria.
Il vice sindaco De Corato corre in ospedale al capezzale del tassista.
Un 'po di solidarietà pelosa: almeno a lui la macchina mica l'hanno bruciata.
martedì 13 aprile 2010
La meglio terza età
Ieri a Milano, in viale Lunigiana, è stata arrestata una coppia di anziani borseggiatori, rispettivamente di 72 e 80 anni.
I due avevano messo a punto una raffinata strategia: seguivano il "pollo", un coetaneo, che si recava a prelevare e quando quest'ultimo usciva con il portafoglio gonfio, uno dei due fingeva un malessere. Il "pollo" lo soccorreva e mentre tentava di farlo rialzare, il complice, accorso per aiutarlo, lo derubava.
I due sono stati sorpresi ieri dagli agenti della polizia, dopo che avevano messo in scena l’ennesimo finto malore per borseggiare un signore attempato, che aveva appena prelevato in banca.
La notizia, di per sè abbastanza secondaria, è tuttavia paradigmatica dei tempi che viviamo.
Purtroppo l'età media dei malviventi segue inesorabilmente la curva
dell'incremento di età media della popolazione. Via di questo passo dovremo prepararci a scippi con la sedia a rotelle e rivoltelle nascoste nei pannoloni. Al fine di ridurre questa piaga, potremmo proporre al ministro delle infrastrutture Altero Matteoli di valutare se far targare le carrozzine per i disabili e i girelli.
L'episodio, infine, è la cartina tornasole del fallimento del sistema previdenziale e della "Social Card".
Se due pensionati per tirare a campare devono darsi al borseggio, non vedo un grande futuro per le nuove generazioni.
I due avevano messo a punto una raffinata strategia: seguivano il "pollo", un coetaneo, che si recava a prelevare e quando quest'ultimo usciva con il portafoglio gonfio, uno dei due fingeva un malessere. Il "pollo" lo soccorreva e mentre tentava di farlo rialzare, il complice, accorso per aiutarlo, lo derubava.
I due sono stati sorpresi ieri dagli agenti della polizia, dopo che avevano messo in scena l’ennesimo finto malore per borseggiare un signore attempato, che aveva appena prelevato in banca.
La notizia, di per sè abbastanza secondaria, è tuttavia paradigmatica dei tempi che viviamo.
Purtroppo l'età media dei malviventi segue inesorabilmente la curva
dell'incremento di età media della popolazione. Via di questo passo dovremo prepararci a scippi con la sedia a rotelle e rivoltelle nascoste nei pannoloni. Al fine di ridurre questa piaga, potremmo proporre al ministro delle infrastrutture Altero Matteoli di valutare se far targare le carrozzine per i disabili e i girelli.
L'episodio, infine, è la cartina tornasole del fallimento del sistema previdenziale e della "Social Card".
Se due pensionati per tirare a campare devono darsi al borseggio, non vedo un grande futuro per le nuove generazioni.
martedì 20 gennaio 2009
Disattenzioni
Sarà jella ma le poche volte che mi sintonizzo su La 7 Gold, nell'ultimo periodo, becco sempre il povero Giovanni De Nicola (capogruppo AN in Provincia di milano) e le sue perle di finissima saggezza. A Milano dopo le nevicate dell'ultimo periodo c'è il ghiaccio praticamente ovunque e parecchie persone finiscono al pronto soccorso. Per De Nicola bisogna ripartire le responsabilità tra il Comune e la disattenzione dei cittadini. Se quindi cado per il ghiaccio la responsabilità non è di chi dovrebbe toglierlo o non farlo formare ma mia, che sono disattento. Chi saranno mai i cittadinidi Oslo, di Stoccolma o di Chicago? Degli attentissimi pattinatori provetti?
mercoledì 7 gennaio 2009
Allah Akbar
Incredibile è stato vedere gli islamici pregare in piazza del Duomo. Avanti di questo passo li vedremo pregare direttamente dentro le chiese così finalmente finiranno le polemiche sulla costruzione delle nuove moschee. L’arciprete del Duomo, don Luigi Manganini, spiega che la preghiera islamica che ha concluso la manifestazione di sabato contro i bombardamenti a Gaza, con centinaia di uomini inchinati ad Allah proprio di fronte alla cattedrale di Milano, è stata quantomeno «una mancanza di sensibilità» nei confronti di quella religione che, ben da prima, ha insegnato agli uomini a piegare la schiena. E come dargli torto?giovedì 18 dicembre 2008
Moioli poche idee ma confuse...
Mariolina Moioli (Assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano) è uno di quei singolari casi di assenza/presenza o presenza incoscente. Siccome i "giovani" entrano tardi nel mondo del lavoro, giustamente devono rimanerci di più per maturare la pensione [perchè poi si entri stabilmente nel mondo del lavoro solo a trenta e rotti anni è sicuramente imputabile all'ignobile indolenza dei bamboccioni di "padoana" memoria]. In pura linea di principio, credo, che sia giusto che l'Italia si "normalizzi" all'Europa, spostando in avanti l'età pensionabile. Ma perchè, Sig.ra Moioli dobbiamo normalizzarci solo al peggio? Le agevolazioni per donne, giovani e disoccupati over 40 in europa ci sono. In Italia le agevolazioni sono quasi esclusivamente per un unica professione: il politico di lungocorso.
martedì 14 ottobre 2008
Un altro Pianeta
Nello scorso mese di agosto avevo intercettato un articolo in cui si raccontava di Andrea Pianeta, a cui il suo “senso del dovere” è costato il posto di lavoro. Lui nel 2004 aveva denunciato buchi nel sistema di sicurezza della metropolitana milanese: mancanza di controlli, chiavi dei locali sotterranei in troppe mani e inadeguatezza delle telecamere; fattori molto gravi che minano la sicurezza di passeggeri e dipendenti Atm. Il Tribunale ha stabilito la fondatezza delle sue denunce, ma il 57 enne è stato comunque denunciato per procurato allarme e per volantinaggio abusivo in metropolitana (avvenuto quando era già stato sospeso) e ha confermato il suo licenziamento nel 2007 e l’Appello si terrà nel 2009. In un paese normale un uomo così verrebbe premiato e forse nominato responsabile della sicurezza. Ma il nostro è un altro Pianeta...
mercoledì 4 giugno 2008
Padovastreet interceptor
Continua il presidio della polizia in via Padova a Milano.
Per fortuna!
Dall'insediamento del nuovo governo, aria nuova: più presenza della polizia, più rispetto delle regole, più igiene.
Una notte della scorsa settimana ben due pattuglie della polizia per quasi un'ora hanno tentato di rimuovere un ubriaco che dormiva sul marciapiede.
L'ubriaco sonnecchiava e i sei poliziotti, probabilmente, cantavano la ninna-nanna aspettando la fine del turno.
Di giorno, invece, retate.
Solo per gli extracomunitari.
Gli italiani è notorio che delinquano molto meno, soprattutto in via Padova.
Pantere della Polizia, e gazzelle dei Carabinieri sfrecciano, su e giù per la via, a sirene spiegate come in un telefilm della serie "Miami Vice".
Ogni tanto ci scappa l'incidente.
Mercoledì una Gazzella nel bruciare un semaforo rosso, brucia anche una Vespa.
Due ragazzi, indigeni, gravi all'ospedale.
Un rischio sopportabile per la sicurezza nel "Il regno degli animali".
Per fortuna!
Dall'insediamento del nuovo governo, aria nuova: più presenza della polizia, più rispetto delle regole, più igiene.
Una notte della scorsa settimana ben due pattuglie della polizia per quasi un'ora hanno tentato di rimuovere un ubriaco che dormiva sul marciapiede.
L'ubriaco sonnecchiava e i sei poliziotti, probabilmente, cantavano la ninna-nanna aspettando la fine del turno.
Di giorno, invece, retate.
Solo per gli extracomunitari.
Gli italiani è notorio che delinquano molto meno, soprattutto in via Padova.
Pantere della Polizia, e gazzelle dei Carabinieri sfrecciano, su e giù per la via, a sirene spiegate come in un telefilm della serie "Miami Vice".
Ogni tanto ci scappa l'incidente.
Mercoledì una Gazzella nel bruciare un semaforo rosso, brucia anche una Vespa.
Due ragazzi, indigeni, gravi all'ospedale.
Un rischio sopportabile per la sicurezza nel "Il regno degli animali".
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