In studio questa mattina l'accoppiata Carlo Monguzzi (PD), Giovanni De Nicola (PDL). Cazzeggio.
Mando la solita mail di alleggerimento:
Il paese in cui vivo è stordito dal caldo o sedato dai farmaci.
Ieri s'è svolta la più grande azione di polizia contro l'Ndrangheta, che ha portato all'arresto almeno 300 persone, prevalentemente in padania.
I media italiani ne parlano a fatica. Qualcuno non ne parla affatto, potrebbe turbare l'iter legislativo sulle intercettazioni.
L'italiano ha perso anche la forza di indignarsi, non si scandalizza più.
Sembra un elefante in agonia.
Abbattetelo!
Immediata la reazione di Giovanni De Nicola, della retata ne hanno parlato tutti i giornali. Devo mandare un'ulteriore mail di precisazione:
La notizia della retata dei Casalesi è di IERI non di oggi!
Oggi s'è accodata la stampa nazionale dopo che ne avevano parlato tutti i giornali del pianeta.
Ieri era riportata con una certa importanza solo da La Repubblica.
Il Giornale, di proprietà della famiglia Berlusconi, mettava in prima pagina il faccione del polpo Vespa.
Libero la faccina della Carfregna.
L'afa tira di più dell 'Ndrangheta, ma la gnocca tira più di tutto.
Roberto legge anche questa mia seconda mail e a questo punto Giovanni De Nicola modifica la sua strategia: diventa untuoso e compiacente.
"Perchè pensare che tutti i politici sono disonesti?"
Già chissà perchè...?!
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mercoledì 14 luglio 2010
martedì 1 giugno 2010
Il boccone del prete - Il boccone del prete reloaded
Domenica 30 maggio alle 21.30 REPORT di RAI3 manda in onda "IL BOCCONE DEL PRETE" un inchiesta di Paolo Mondani sul potere temporale del Vaticano e altre amenità pecuniarie della chiesa romana.
Il video integrale della puntata sul sito della RAI è disponibile qui. Su YouTube comincia qui.
Il sunto ve lo dò io.
Lo stato Italiano passa al Vaticano un obolo di circa 8 miliardi di euro all'anno suddiviso tra l'8x1000 della dichiarazione dei redditi, il mancato pagamento dell'ICI sugli immobili di propriotà della chiesa, l'esenzione delle imposte delle attività commerciali legate alla chiesa cattolica romana, il pagamento degli stipendi degli insegnanti di religione, la sovvenzione pubblica alle scuole confessionali, ecc.
A queste regalie "legali" si aggiungono le operazioni spensierate con cui la banca vaticana, lo IOR, gestisce il proprio danaro, in barba alle più elementari norme comportamentali di trasparenza bancaria.
Vado a letto con un certo disgusto e mattina successiva a fronte del solito inutile chiacchericcio di Carlo Monguzzi (PD) e di Massimiano Romeo (Lega Nord) sulla necessità della nuova manovra economica mando una mail di alleggerimento:
"Gli ospiti politici legati ai partiti che sono al governo cominciano a mostrare un certo palese disagio.
"Non mettere le mani nelle tasche degli italiani" è una palla a cui non credono più neanche loro.
Si preparano sforbiciate feroci e balzelli ovunque.
Intanto, ieri sera, REPORT ci raccontava quanto lo stato Stato Italiano sovvenzione quello Vaticano.
8 Miliardi di euro sono i danari che annualmente passiamo al nostroingombrante vicino romano.
Abolire il concordato e smettere di sovvenzionare i porporati extracomunitari ci farebbe recuperare due terzi della manovra finanziaria.
Non per i prossimi tre anni, ma per sempre.
Chi dei nostri due ospiti è d'accordo? "
Mentre Roberto legge la mail in diretta un impietosa regia mostra lo sguardo terrorizzato di Massimiliano Romeo che non sa più a che santo votarsi di fronte ad una probabile imbarazzante risposta.
Alla fine della lettura nello studio rimbomba una sonora soffiata di naso di Carlo Monguzzi.
La risposta passa in secondo piano di fronte alla preoccupazione per lo stato di salute del povero Carlo.
Due battute di circostanza sul rafreddore allergico e la risposta finisce in fanteria.
Non demordo, e questa mattina ripropongo lo stesso quesito ai due nuovi politici in studio: Carmela Rozza (PD) e Massimo Zanello (Lega Nord).
Dopo un po' di "melina" Zanello prende coraggio e boccia la mia proposta come inaccettabile: "Lasciamo stare la chiesa... Francamente è troppo..."
Concordo, 8 miliardi di euro erogati annualmente alla Chiesa cattolica francamente sono un po' troppini!
Il video integrale della puntata sul sito della RAI è disponibile qui. Su YouTube comincia qui.
Il sunto ve lo dò io.
Lo stato Italiano passa al Vaticano un obolo di circa 8 miliardi di euro all'anno suddiviso tra l'8x1000 della dichiarazione dei redditi, il mancato pagamento dell'ICI sugli immobili di propriotà della chiesa, l'esenzione delle imposte delle attività commerciali legate alla chiesa cattolica romana, il pagamento degli stipendi degli insegnanti di religione, la sovvenzione pubblica alle scuole confessionali, ecc.
A queste regalie "legali" si aggiungono le operazioni spensierate con cui la banca vaticana, lo IOR, gestisce il proprio danaro, in barba alle più elementari norme comportamentali di trasparenza bancaria.
Vado a letto con un certo disgusto e mattina successiva a fronte del solito inutile chiacchericcio di Carlo Monguzzi (PD) e di Massimiano Romeo (Lega Nord) sulla necessità della nuova manovra economica mando una mail di alleggerimento:
"Gli ospiti politici legati ai partiti che sono al governo cominciano a mostrare un certo palese disagio.
"Non mettere le mani nelle tasche degli italiani" è una palla a cui non credono più neanche loro.
Si preparano sforbiciate feroci e balzelli ovunque.
Intanto, ieri sera, REPORT ci raccontava quanto lo stato Stato Italiano sovvenzione quello Vaticano.
8 Miliardi di euro sono i danari che annualmente passiamo al nostroingombrante vicino romano.
Abolire il concordato e smettere di sovvenzionare i porporati extracomunitari ci farebbe recuperare due terzi della manovra finanziaria.
Non per i prossimi tre anni, ma per sempre.
Chi dei nostri due ospiti è d'accordo? "
Mentre Roberto legge la mail in diretta un impietosa regia mostra lo sguardo terrorizzato di Massimiliano Romeo che non sa più a che santo votarsi di fronte ad una probabile imbarazzante risposta.
Alla fine della lettura nello studio rimbomba una sonora soffiata di naso di Carlo Monguzzi.
La risposta passa in secondo piano di fronte alla preoccupazione per lo stato di salute del povero Carlo.
Due battute di circostanza sul rafreddore allergico e la risposta finisce in fanteria.
Non demordo, e questa mattina ripropongo lo stesso quesito ai due nuovi politici in studio: Carmela Rozza (PD) e Massimo Zanello (Lega Nord).
Dopo un po' di "melina" Zanello prende coraggio e boccia la mia proposta come inaccettabile: "Lasciamo stare la chiesa... Francamente è troppo..."
Concordo, 8 miliardi di euro erogati annualmente alla Chiesa cattolica francamente sono un po' troppini!
giovedì 11 febbraio 2010
Geremiadi II° estratto
Questa mattina Ad Ariapulita puntata tipo Happy Hour al Bar. Aperitivo verde, salame piacentino e chiacchere a ruota libera. Una domanda e un'affermazione.
De Martini - "Il costo della politica regionale grava per 1,7 euro mese per ogni contribuente lombardo." La lombardia cuba circa 10 milioni di abitanti,è normale che la pressione del costo della politica si inferiore a quella della sardegna che di abitanti ne cuba 1.5 milioni. Meno spot e più concretezza ci permetterebbero di capire meglio.
Porcari - Ieri Monguzzi non celava il suo dispiacere per la mancata quinta ricandidatura alla regione e per dover tornare a fare l'insegnate a tempo pieno dopo vent'anni. Siccome non ne siamo venuti a capo, possiamo sapere a quanto ammonta la liquidazione che un cosigliere comunale percepisce al termine del suo mandato? Inoltre a quanto ammonta il vitalizio?
Questi parlano, ma non capisco cosa dicono.
Sarà un attacco di alzaimer?
De Martini - "Il costo della politica regionale grava per 1,7 euro mese per ogni contribuente lombardo." La lombardia cuba circa 10 milioni di abitanti,è normale che la pressione del costo della politica si inferiore a quella della sardegna che di abitanti ne cuba 1.5 milioni. Meno spot e più concretezza ci permetterebbero di capire meglio.
Porcari - Ieri Monguzzi non celava il suo dispiacere per la mancata quinta ricandidatura alla regione e per dover tornare a fare l'insegnate a tempo pieno dopo vent'anni. Siccome non ne siamo venuti a capo, possiamo sapere a quanto ammonta la liquidazione che un cosigliere comunale percepisce al termine del suo mandato? Inoltre a quanto ammonta il vitalizio?
Questi parlano, ma non capisco cosa dicono.
Sarà un attacco di alzaimer?
mercoledì 10 febbraio 2010
Geremiadi
Mattinata frizzante questa mattina ad Aria Pulita.
Si parla di candidature per le prossime Regionali.
Un velo di malcelato dispiacere vena la voce di Carlo Monguzzi (ex Verde ora PD) quando dichiara che non sarà in lista nelle prossime regionali.
Dopo 4 (!) mandati e vent'anni di politica e poltrona, Monguzzi tornerà alla vita civile.
Cincinnato tornò ad arare la terra con la gioia di chi s'era reso disponibile per la repubblica, ma stiamo parlando di più di 2000 anni fa.
L'avvocato Giulio Gallera (PDL) con lo sguardo da volpe si aggrappa al voto popolare, dimenticando che al suo padrone, novello Caligola, dopo nani e ballerine manca di far eleggere il proprio cavallo.
Magari uno di quelli "stallati" da Mangano.
Si parla di candidature per le prossime Regionali.
Un velo di malcelato dispiacere vena la voce di Carlo Monguzzi (ex Verde ora PD) quando dichiara che non sarà in lista nelle prossime regionali.
Dopo 4 (!) mandati e vent'anni di politica e poltrona, Monguzzi tornerà alla vita civile.
Cincinnato tornò ad arare la terra con la gioia di chi s'era reso disponibile per la repubblica, ma stiamo parlando di più di 2000 anni fa.
L'avvocato Giulio Gallera (PDL) con lo sguardo da volpe si aggrappa al voto popolare, dimenticando che al suo padrone, novello Caligola, dopo nani e ballerine manca di far eleggere il proprio cavallo.
Magari uno di quelli "stallati" da Mangano.
mercoledì 2 dicembre 2009
Grasso (di porco) che cola...
Ancora moschee, minareti, croci, templi e ammennicoli religiosi vari di cui non frega nulla a nessuno.Che Carlo Monguzzi (ex verde ora pd), smettesse gli abiti del buon parroco e ci parlasse dell'avviso di garanzia a Formigoni, Podestà e Moratti. Due battute anche sul suo intervento su RAI 3 dove parla di bonifiche e del "signor" Grossi sarebbero gradite.
In compenso Stefano Maullu (pdl) si dimostra il solito demagogo di guano!
Dopo il giorno in fonderia (sempre promesso e mai realizzato) arriva il mese di stipendio a "Pane Quotidiano".
Ma solo se in accoppiata con Stefano Zamponi, Capogruppo regionale di I.d.V. e davanti al notaio!!
Finalmente è caduta la maschera: la politica s'è trasformata da soluzione dei problemi di tutti, ad elemosina del satrapo locale nei confronti dei soli bisognosi.
Domanda per Lorenzo De Martini (Lega Nord), l'azzimato politico con l'olivetta: ma in onore all'auto-determinazione del popolo del campanile, perchè non rispedite Maullo nella meravigliosa isola natia?
Vada a fare l'assessore a Orgosolo o il sindaco a Lula.
mercoledì 4 novembre 2009
Crucifige Crucifige! (alias "Il ritorno di suor Padania")
Tema del giorno: la Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo sentenzia che: "Il crocefisso appeso nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni".La bagarre è nell'aria.
Presenti in studio Suor Padania, al secolo Davide Boni (Lega), Carlo Monguzzi (Verde-PD) e Antonello Patta (P.R.C.).
Suor Padania per togliere ogni dubbio sul suo pensiero estrae il rosario dalla tasca e lo mette sul tavolo, come in un film western il biscazziere avrebbe fatto con la pistola. Simona Arrigoni agita il rosario sotto il naso di Patta come si fa con l'aglio e il vampiro, chiedendo: "Il crocefisso la infastidisce?"
Simona, cristo, è un comunista mica un posseduto...
Monguzzi non è ne carne ne pesce. Sembra un cane in chiesa, chiede scusa: "La sentenza è giusta, ma Gesù è buono..." penoso quanto un catechista che confessa il peccato di Onan.
Patta si astiene. Sembra le tre scimmiette (non vedo, non parlo e non sento) riunite in un corpo solo. Non commenta la sentenza ma precisa che al Nord si bestemmia parecchio e al sud molto meno... (Patta!? PatTA?!! PATTA!!! c'è nessuno in casa??...)
Mando una mail d'"alleggerimento":
Ieri mattina sentenza storica per la civiltà.
Davvero non trovo parole per esprimere la mia incontenibile gioia.
La corte europea ha segnato per noi uomini un punto a favore.
Le scuole, come gli uffici pubblici, non sono luoghi di culto, di conseguenza, la simbologia religiosa deve sparire.
Appena ieri s'è sparsa la notizia è cominciata la processione dei "penitenziagite" politici nazionali che, con poche distinzioni, si sono erti a difensori della fede e dell'integrità cristiana, cattolica e romana, opponendo ricorso alla corte europea.
Anche i politici nostrani vedo che non si tirano indietro.
Monguzzi, da bravo chierichetto, ci ricorda che Gesù per primo disse che tutti gli uomini sono uguali.
Peccato che così non sia, molto prima di lui Zaratustra e anche il dio Mitra.
Boni rispolvera addirittura l'amore per la patria e i suoi simboli.
Entrambe dimenticano i milioni di morti provocati dal cristianesimo.
Proporrei di crocefiggere loro nelle piazze, visto che tengono tanto alla simbologia.
Quando la corte si esprimerà sull'imbecillità e la malafede?
La mail deve colpire la suscettibilità di Suor Padania che afferma che qualora la corte si esprimesse su quest'ultimo aspetto dovrei cominciare a preoccuparmi.
Infine ipotizza che io faccia colazione col Lambrusco...
Io? ...e lui??
mercoledì 16 luglio 2008
Un bel pugnetto di politici...
Vedere e sentire i vostri ospiti questa mattina è come con il Tavor: viene l'abbiocco.Soliti discorsi, triti e ritriti, inconcludenti, infarciti di dozzinali luoghi comuni.
L'economia va a peripatetiche, ma Carlo Monguzzi (consigliere regionale dei verdi lombardi), superando tutti a destra, blatera di centrali nucleari di 4° generazione, mai viste né conosciute e forse pronte tra 30 anni.
Parlasse di Star Trek e del teletrasporto sarebbe più credibile oltre che interessante.
Bruno Simini (Assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici FI - PDL) probabilmente ha una visione politica estesa come il suo cognome, infatti mentre la crisi galoppa, ci ricorda che negli anni ottanta l'inflazione era peggiore quindi "Don't Worry, Be Happy!"
Il problema vero sono le centrali del terrore che si annidano dentro i centri islamici!
BOOOM che paura!
A proposito di seguaci di Maometto si discute anche di costruzione di nuove moschee.
Credo che i musulmani il venerdì, dovrebbero essere messi a pregare nelle chiese.
I cattolici parlano di tolleranza ed accettazione, quale occasione migliore per dimostrare concretamente il loro credo.
In mezzo alla marmaglia politica fa capolino anche Davide Boni (Assessore Territorio Urbanistica Regione Lombardia - Lega), non sono d'accordo con lui quasi su niente, dice lucciolate come gli altri, ma almeno si vede che non gliene frega un piffero e poi almeno prova a fare quello brillante e simpatico!
giovedì 10 luglio 2008
Ipergarantivilessolivelevolmente
Carlo Monguzzi (consigliere regionale della Lombardia - Verdi) è un garantista tutto "se" e tutto "ma". Mi chiedo se davvero ha ascoltato tutto l'intervento di Sabina Guzzanti (disponibile integralmente su youtube). Parla di doveroso rispetto per il papa, capo di stato estero e religioso, ma Monguzzi, "scherza con i fanti ma lascia stare il santi", non viene minimamente sfiorato dal rapporto di reciprocità. Il capo dello stato estero in questione, attraverso uno dei suoi accoliti, proprio ieri ha voluto disquisire su una sentenza che concede la fine delle sofferenze terrene, al corpo di una ragazza tenuto artificialmente in vita da 16 anni (!), bollandola come eutanasia! Una vera barbarie! Altro che teocrazia musulmana. Ma di questo è meglio non parlare, per non turbare le cattoliche coscienze, meglio assecondare. In fondo Sabina Guzzanti è solo un comico. Risvegliare le coscienze e far conoscere i fatti ormai è un mestiere per comici. Giornalisti e politici sono troppo presi a fare dell'altro.
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