Visualizzazione post con etichetta mario monicelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mario monicelli. Mostra tutti i post

domenica 30 gennaio 2011

Andate via tutti!

Il Quotidiano Libero Quotidiano di oggi, titola in prima pagina: ANDATE VIA TUTTI!
Non mi era mai capitato di essere d'accordo con il giornale del duo Belpietro-Feltri.
O forse, più probabilmente, sono loro a non essersi mai accorti che la maggioranza degli italiani comincia a non poterne più di essere cittadini di un Paese travolto dal ridicolo.
I vecchi dittatori hanno fatto le valige, come il tunisino Ben Alì (amico di Bottino Craxi), o le stanno preparando, come Mubarak (lo zio "adottivo" di Ruby) o Sali Berisha (l'ennesimo ex comunista amico di Mister B).
Lo scorso 6 maggio l'indimenticato Mario Monicelli ad "Annozero" dichiarava: "Gli italiani sono poco coraggiosi? Lo sono sempre stati. Sono stati vent’anni sotto un governo fascista, ridicolo, con un pagliaccio che stava lassù... Un grande imprenditore ha detto: «Lasciatemi governare, votatemi, perché io mi sono fatto da solo, sono un lavoratore, sono diventato miliardario, vi farò diventare tutti milionari». Non c’è nessuna dignità. E’ la generazione che è corrotta, malata, che va spazzata via. La speranza è una trappola inventata dai padroni, quelli che ti dicono «State buoni, zitti, pregate, che avrete il vostro riscatto, la vostra ricompensa nell’aldilà... sì, siete dei precari, ma fra 2-3 mesi vi assumiamo ancora, vi daremo un posto»."
L'italiano, come lo struzzo. nasconde la testa sotto la sabbia, dimenticando che lascia scoperta una parte del corpo molto più sensibile.

giovedì 2 dicembre 2010

I soliti idioti

Il suicidio di Mario Manicelli ha sollevato la solita "vexata questio" sull'eutanasia.
Ero pronto a tirarmi una martellata su un dito se così non fosse stato.
Da una parte i soliti sparuti fautori che si chiedono perchè un adulto nel pieno possesso delle sue facoltà non abbia il diritto di disporre della sua vita e, dall'altra, il movimento per la vita ad ogni costo.
E' interessante notare che gli esponenti del movimento antieutanasia siano gli stessi pii soggetti che difendono la sacralità della famiglia pur avendone almeno due, gli stessi che mentre imbullonano i crocefissi nelle aule scolastiche si fanno vanto di entrare, ubriachi, in chiesa bestemmiando, gli stessi che mentre predicano la sobrietà della copertina corta si fan beccare con le tangenti in mano.
Siamo sempre alla doppia morale: un conto è quello che fa la classe politica, un conto è quello che devono fare gli altri.
E se non sei d'accordo puoi sempre lanciarti dal quinto piano di un ospedale di Roma.

martedì 30 novembre 2010

Grazie Mario...

Ciao Mario.
Ieri sera quando ho saputo della tua scomparsa m'ha preso un groppo alla gola.
Grazie per tutto quello che hai fatto per noi, per tutto quello che ci hai lasciato, per i sorrisi velati di tristezza, per aver messo a nudo le nostre debolezze.
Grazie per la tua vivida lucidità di 95enne in un paese di giovani cervelli buttati all'ammasso.
Grazie anche per la tua ultima testimonianza, per il coraggio dignitoso della tua morte: "Bisogna smetterla - avevi detto - quando la vita non merita più di essere vissuta".
Grazie Mario...