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giovedì 16 maggio 2013

Beppe Grillo porta sfiga!

Beppe Grillo ha delle doti innate di preveggenza.
Come nella migliore tradizione classica, da Cassandra in avanti, chiunque sia dotato dagli dei di questo talento, ottiene come contropartita, anche il dono di non essere mai creduto.
Nel 2002 cominciò a parlare del dissesto finanziario di Parmalat tra l'ilarità generale.
E' normale che un comico faccia ridere ma due anni dopo i piccoli azionisti dell'azienda cominciarono a piangere a fronte dell'azzeramento del loro patrimonio dopo la scoperta di un buco di 14 miliardi.
Ero in P.zza Duomo, a Milano, 3 mesi fa quando, Grillo affermava che il Movimento 5 Stelle sarebbe diventò il primo partito in Italia, nei palazzi tutti giù tutti a ridere. A fine febbraio i politici non ridevano più: il movimento del comico genovese risultò il partito più votato.
Due giorni fa Grillo ha profetizzato nuovamente: a novembre si voterà di nuovo e il PD sparirà.
Qualcuno continua a ridere, qualche d'un altro tocca ferro. Fossi in loro comincerei a fare come Maullu: guardarmi in giro e aggiornare il "curriculum vitae".   

martedì 12 giugno 2012

Maullu show


Stefano Maullu sicuramente soffre di una brutta forma irritabilità mattutina.
Nella storia della televisione resteranno indimenticabili le sue sfuriate nei confronti dei telespettatori, dei loro disagi, delle loro ansie e dell'angoscia imperante.
I sistemi per zittire il dissenso passano dall'offesa palese alla minaccia di querela.
La querela è l'ultimo innovativo sistema con cui il potere cerca il consenso di facciata.
Gli esempi si sprecano, il partito in cui milita Maullu ne fa un uso poderoso.
Se parli di te e dei tuoi disastri o dei disastri che sono sotto gli occhi di tutti, rischi di trovarti di fronte alla giustizia con l'accusa di diffamazione.
Il classico "cornuto e mazziato" diventa palpabile.
Sulla carne viva.

giovedì 13 ottobre 2011

Maullu Vs Zani

Grande boxe questa mattina dal Palazzetto dello sport 7Gold.
100.000 spettatori circa.
Moltissimi non paganti.
Momenti di tensione pre-incontro tra Paolo "Pensione" Zani e Stefano "Fonderia" Maullu.
Accappatoio Rosso con falce e martello per il mantovano. Tenuta di CarloPignatelli e cravatta di ErmenegildoZegna per il picchiatore sardo
1 Round
Il buon gioco di gambe di "Fonderia" Maullu non gli consente di schivare i ganci al viso di "Pensione" Zani
2 Round
"Fonderia" Maullu, gran temperamento si batte con la decisione consueta. Scambi al volto e al fegato. Il gong ferma la reazione di "Pensione" Zani
3 Round
Un gancio sinistro del "Pensione" fa barcollare il "Fonderia" che nel frattempo s'era distratto per litigare ed insultare il pubblico che lo canzona pesantemente
4.Round
Scambi di colpi violenti. Gran temperamento di "Fonderia". Il "Pensione" attacca con colpi larghi. Impprovviso gancio destro al viso costringe "Fonderia" a mettere il ginocchio a terra.
5 Round
Momento drammatico dell'incontro: uno spettacolare gancio al mento di "Pensione" Zani costringe a terra "Fonderia" Maullu. Contato dall'arbitro il sardo, fa appello al suo orgoglio per reagire, tenta di rialzarsi ma vola l'asciugamano bianco dall'angolo del "Fonderia"
Tre colpi di gong.
Incontro finito.
Il "Pensione" batte per ko il "Fonderia" che recrimina per gli scarpini stretti e il pubblico apertamente ostile.
Che spettacolo!

martedì 13 settembre 2011

Cazzate!

Classe politica allo sbando.
Quel "signorone" di Stefano Maullu di fronte ad un telespettatore 50enne disoccupato che afferma non esserci lavoro commenta, sottovoce: "...cazzata!"
Quando si dice "il rispetto".
Spegnesse almeno il microfono.
Oggi mia figlia va in prima media.
Auguri tesoro!
Tosto il Ministro dell'Istruzione Gelmini intervenuta in studio a «Mattino 5» accennando a sua figlia, la piccola Emma, dice sorridendo: «Cresce bene, non sente la crisi».
Che faccio, mi tocco?
Per fortuna nostra, sembra che i cinesi compereranno una buona fetta del nostro debito.
Nonostante il liberismo sfrenato, alla fine ci salveranno ancora i comunisti.

giovedì 11 novembre 2010

Maullu reloaded

Era ormai qualche tempo che Stefano Maullu non veniva in trasmissione.
Infatti questa mattina vedendolo mi domandavo perchè mi irritasse tanto in passato.
Appena ha aperto bocca ho ricordato tutto, nel dettaglio.
Maullu fa parte di quella genia politica, germogliata negli ultimi anni, per cui se un reato è fatto da destra, ma anche da sinistra, allora non è più reato.
Mister B. va a mignotte? Si, ma anche Marrazzo...
Il Comune di Milano ha le discariche illegali di rifiuti tossici? Si, ma anche il Comune di Pioltello...
Se c'è uno stronzo a destra e uno a sinistra la risultante è un intenso profumo di violette.
Per Maullu le porcate non si sommano, ma si eliminano vicendevolmente in una diabolica "par condicio".
Ci fosse lo stesso modo per eliminare la classe politica...

martedì 15 giugno 2010

Stalking

Questa mattina in studio Carmela Rozza (PD) e Stefano Maullu (PDL).
A proposito dell'assessore col cognome insulano, sono stati resi noti i risultati dei ballottaggi alle amministrative in Sardegna: il 70% degli aventi diritto non va a votare, marcando ancora di più la distanza tra una politica sorda e improduttiva e i cittadini sacrificati costantemente sull'altare dell'economia reale.
Cara Carmela Rozza, senza niente togliere al dramma della violenza sulle donne, il vero stalking è quello che quotidianamente perpetrano i politici nei confronti dei cittadini.
Ma per questo reato non c'è legge.
Poi arriva Tremonti e lì son vere e proprie molestie.

lunedì 24 maggio 2010

Santoro a zero

La notizia del giorno è la presunta liquidazione milionaria di Michele Santoro.
In studio Stefano Maullu lancia un po' di merda sul ventilatore, parlando ancora della sontuosa villa acquistata dalla famiglia Santoro in costiera amalfitana.
A suo dire strapagata e condonata (link).
Mando la solita mail di alleggerimento:

E' indubbio che Santoro sia diventato il nuovo legante nazionale: sputazzato sia da destra che da sinistra.
Sarà proprio per questo che pensare di non averlo più in TV mi getta nella più nera depressione.
Una precisazione per Stefano "ti querelo" Maullu: la villa acquistata nel 2009 da Michele Santoro sulla costiera amalfitana è costata 950 mila euro e non 2 milioni (Anemone permettendo...).
La villa è stata acquistata condonata.
Di fatto Santoro non ha fatto nè sanato nessun abuso edilizio.
A proposito di abusi edilizi, Maullu, mi permetta una domandina: di che colore erano i governi italiani che negli ultimi 10 anni hanno approvato le sanatorie edilizie?


Maullu risponde che un precario non può spendere gli stessi soldi per acquistare una casa.
Si vabbè Maullu ma la domanda era sui condoni...

martedì 22 dicembre 2009

Maullu on the rocks

Come non dare ragione all'assessore Maullu: nevica, l'amministrazione è impreparata ad affrontare la situazione, ne consegue che la colpa è del cittadino che non monta le catene o le gomme da neve.
E' il secondo anno consecutivo che noi lombardi subiamo, tra le altre, anche l'incapacità delle amministrazioni a gestire il maltempo.
Chissà come mai faranno a sopravvivere a Stolccolma, a Berlino o a Chicago quando nevica?
Onore al merito, credo tuttavia che Maullu in fondo abbia ragione: la colpa è di noi cittadini.
La colpa di avervi messo lì a governare!
Speriamo di ricordarcene con il disgelo.

mercoledì 2 dicembre 2009

Grasso (di porco) che cola...

Ancora moschee, minareti, croci, templi e ammennicoli religiosi vari di cui non frega nulla a nessuno.
Che Carlo Monguzzi (ex verde ora pd), smettesse gli abiti del buon parroco e ci parlasse dell'avviso di garanzia a Formigoni, Podestà e Moratti. Due battute anche sul suo intervento su RAI 3 dove parla di bonifiche e del "signor" Grossi sarebbero gradite.
In compenso Stefano Maullu (pdl) si dimostra il solito demagogo di guano!
Dopo il giorno in fonderia (sempre promesso e mai realizzato) arriva il mese di stipendio a "Pane Quotidiano".
Ma solo se in accoppiata con Stefano Zamponi, Capogruppo regionale di I.d.V. e davanti al notaio!!
Finalmente è caduta la maschera: la politica s'è trasformata da soluzione dei problemi di tutti, ad elemosina del satrapo locale nei confronti dei soli bisognosi.
Domanda per Lorenzo De Martini (Lega Nord), l'azzimato politico con l'olivetta: ma in onore all'auto-determinazione del popolo del campanile, perchè non rispedite Maullo nella meravigliosa isola natia?
Vada a fare l'assessore a Orgosolo o il sindaco a Lula.

mercoledì 18 novembre 2009

Sbruffoni divisi ma unitissimi

E' interessante notare come i nostri politici, divisi su tutto, siano sempre unitissimi contro quello che definiscono l' ANTIPOLITICA.
Maullu dovrebbe risparmiarsi lo show incalzante contro lo spettatore che lo invita un giorno in fonderia.
Propongo io uno scambio: un giorno lui in fonderia e un giorno lo spettatore con Maullu.
Però perchè lo scambio sia davvero completo potremmo proporre anche lo scambio di emonumenti: un mese Maullu prende lo stipendio del fonditore il fonditore percepisce lo stipendio di Maullu.
Mi sembra una buona proposta.
Se la cosa ha successo potremmo fare lo stesso scambio con un pensionato, un precario, un cassaintegrato, ecc.
Potremmo provare anche con lo scambio di abitazione: un mese Maullu in una casa dell'ALER, poi un una casa in via Padova, in Viale Jenner e così via.
Un Reality Politico che protremo chiamare: "Un mesetto con Maullu"
Se lo sbruffocello ci sta, gli organizzo tutto io.
Insieme a Michele Avola, naturalmente...