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giovedì 28 novembre 2013

Referendum radicali

Fonti della Cassazione fanno filtrare la notizia che nessuno dei quesiti sulla Giustizia e sui Diritti Civili, presentati a settembre dai Radicali, ha raggiunto il quorum delle 500 mila firme valide per ottenere il via libera al referendum.
I quesiti erano stati presentati a settembre, quando i Radicali godevano anche del sostegno del Pdl. Silvio Berlusconi in persona, sabato 31 agosto, aveva firmato in un gazebo dei Radicali non solo i sei quesiti sulla Giustizia Giusta, ma anche altri sei sui Diritti Civili, compreso quello sulla legalizzazione delle droghe leggere.
Delle 5 milioni di firme promesse da Berlusconi, annunciate dal capogruppo PDL alla Camera Renato Brunetta, nemmeno l'ombra.
Ma si sà che le promesse come i numeri di Berlusconi durano lo spazio di una notte.
Insomma per farsi una canna, bisognerà rivolgersi al pusher sotto casa che, guarda caso, sarà un immigrato clandestino, che rischierà l'ergastolo comminato da un giudice senza responsabilità civile. 

venerdì 17 maggio 2013

Coma profondo

Il coma vigile, dal punto di vista medico, è un'evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell'ambiente circostante.
E' quanto è successo ieri al capogruppo del Partito Democratico al Senato, Luigi Zanda.
In un'intervista al quotidiano della CEI "Avvenire" affermava: «Secondo la legge italiana, in quanto concessionario di televisioni pubbliche, Silvio Berlusconi non è eleggibile».
Istantanea la levata di scudi del PDL: Brunetta ricorda che PD e PDL sono insieme al governo e accusa Zanda di mettere l'esecutivo a rischio.
Di fronte alle dichiarazioni presidente dei deputati del PDL, Zanda ha la stessa reazione che qualcuno di noi ha quando, per strada, si accorge di aver pestato una deiezione canina: «E' una posizione personale, serve la depenalizzazione di alcuni reati».
Mentre Zanda rientra in coma profondo, si apre una speranza per il ghanese Kabobo: tra qualche mese, in tutta tranquillità, potrà fondare il nuovo PSI: Piccone e Spranga Italiano.

lunedì 26 settembre 2011

Not in my back yard

Un certo scalpore hanno suscitato le ultime dichiarazioni del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta.
In realtà il "nano di Venezia" affetto da "cretinismo" non ha detto nulla di scandaloso: il cittadino o l'azienda che partecipa ad una gara per la Pubblica Amministrazione non dovrà più presentare il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) e le certificazioni antimafia perché queste dovranno essere acquisite d'ufficio dalla stazione appaltante.
Per dovere di cronaca è utile ricordare che solo nell'ultimo anno centinaia di gare pubbliche sono state invalidate perché i concorrenti avevano presentato documentazione contraffatta!
Il primo a stracciarsi le vesti è il collega "Bobo" Maroni: "La certificazione antimafia è indispensabile per contrastare le infiltrazioni malavitose negli appalti pubblici".
Maroni deve avere un fratello gemello.
Non posso credere, infatti che sia la stessa persona solo due giorni fa ha dichiarato la sua indisponibilità a sfiduciare il collega Saverio Romano, accusato dai magistrati di collusione mafiosa.
Niente di improbabile però, come dice il proverbio: "I maroni vanno sempre in coppia"

giovedì 30 settembre 2010

Home sweet home

Nei momenti di crisi il mattone è sempre il migliore investimento.
Ne sanno qualcosa i ROM del Triboniano, ma lo sa anche Silvio-milano2-Berlusconi, il ministro Claudio-vistacolosseo-Scaiola e il cognato di Fini, Giancarlo-grimaldi-Tulliani.
Ultimo di questa lista provvisoria è il ministro Renato-pubblicamministrazione-Brunetta, finito nelle intercettazioni dello scandalo Cinque Terre.
Il ministro tascabile avrebbe acquistato un rustico da ristrutturare nel comune di Rio Maggiore per 40.000 euro, la stessa cifra con cui un comune cittadino acquista metà di un box in periferia a Milano.
Renatino si affretta a smentire qualsiasi coinvolgimento nella riffa e non possiamo che credergli, tuttavia risulta singolare che quando i politici devono comperare casa i prezzi scendono vertiginosamente, mentre ai comuni mortali non basta un ergastolo di mutuo per un bilocale con cantina.