Grazie Mattia, molto istruttivo...
Visualizzazione post con etichetta riccardo de corato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riccardo de corato. Mostra tutti i post
lunedì 23 dicembre 2013
Buon Natale!
Mattia Calise, consigliere comunale di Milano dal 2011 per il Movimento 5 Stelle, con il suo telefono filma e posta sul web cos'è accaduto il 20 dicembre scorso durante la votazione degli aggiustamenti di bilancio.
Grazie Mattia, molto istruttivo...
Grazie Mattia, molto istruttivo...
mercoledì 12 settembre 2012
Milano calibro 9
Emergenza sicurezza a Milano.
Emergenza? Bah, può essere...
Lunedì sera vicino a Porta Romana hanno accoppato un paio di soggetti singolari.
Lui, la stampa lo definisce un "imprenditore" ma l'azienda a conduzione familiare di cui era socio è stata chiusa lo scorso anno.
Gli piacevano la Juventus e i Caraibi e le immersioni subacquee, la destra nel senso della politica e Tony Montana, l’Al Pacino di "Scarface" e mica solo per gli Oscar.
La moglie, 21enne caraibica, almeno dalle foto non sembra proprio una "mariagoretti".
A casa dei due, mezz'etto di coca e tante domande su come sbarcassero il lunario...
Ieri in via Giacosa, da un'Audi A2 sono partiti alcuni colpi verso una Ford Focus.
Le auto, poi, si sono allontanate in due direzioni opposte e sembra che non ci sia stato alcun ferito.
Le due sparatorie hanno riacceso la polemica politica sulla questione sicurezza.
"Da subito tornino i militari per le strade" è la richiesta dei consiglieri Alessandro Morelli (lega) e Giulio Gallera (pdl).
Carlo Masseroli, capogruppo pdl in Comune chiede che si svolga una seduta d'aula dedicata alla sicurezza, "è ormai improrogabile che anche il Comune faccia la sua parte a cominciare dal ruolo e dagli strumenti della polizia locale fino al ritorno dei militari per le strade della città".
Non poteva mancare la voce dell'ex vice sindaco meneghino, lo sceriffo Riccardo De Corato, attualmente vicepresidente del Consiglio Comunale e parlamentare del Pdl, gli episodi di ieri e oggi dimostrano che "a Milano siamo al Far West".
Emergenza? Bah, può essere...
Lunedì sera vicino a Porta Romana hanno accoppato un paio di soggetti singolari.
Lui, la stampa lo definisce un "imprenditore" ma l'azienda a conduzione familiare di cui era socio è stata chiusa lo scorso anno.
Gli piacevano la Juventus e i Caraibi e le immersioni subacquee, la destra nel senso della politica e Tony Montana, l’Al Pacino di "Scarface" e mica solo per gli Oscar.
La moglie, 21enne caraibica, almeno dalle foto non sembra proprio una "mariagoretti".
A casa dei due, mezz'etto di coca e tante domande su come sbarcassero il lunario...
Ieri in via Giacosa, da un'Audi A2 sono partiti alcuni colpi verso una Ford Focus.
Le auto, poi, si sono allontanate in due direzioni opposte e sembra che non ci sia stato alcun ferito.
Le due sparatorie hanno riacceso la polemica politica sulla questione sicurezza.
"Da subito tornino i militari per le strade" è la richiesta dei consiglieri Alessandro Morelli (lega) e Giulio Gallera (pdl).
Carlo Masseroli, capogruppo pdl in Comune chiede che si svolga una seduta d'aula dedicata alla sicurezza, "è ormai improrogabile che anche il Comune faccia la sua parte a cominciare dal ruolo e dagli strumenti della polizia locale fino al ritorno dei militari per le strade della città".
Non poteva mancare la voce dell'ex vice sindaco meneghino, lo sceriffo Riccardo De Corato, attualmente vicepresidente del Consiglio Comunale e parlamentare del Pdl, gli episodi di ieri e oggi dimostrano che "a Milano siamo al Far West".
martedì 14 febbraio 2012
La fiera delle banalità
Un pregiudicato clandestino cileno di 29 anni, Marcello Valentino Gomez Cortes, è morto a Milano dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola esploso da un agente 36enne della polizia locale.
L'ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato si iscrive di diritto alla pagina dell'ovvio: "La vigilanza urbana di Milano è sotto attacco da parte della malavita predatoria e di strada".
L'ex vicesindaco di Milano Riccardo De Corato si iscrive di diritto alla pagina dell'ovvio: "La vigilanza urbana di Milano è sotto attacco da parte della malavita predatoria e di strada".
Se uno fa la guardia cosa dovrebbe aspettarsi?
Pronta la replica della Banda Bassotti: "La criminalità di Milano è sotto attacco da parte della vigilanza urbana".
E' la fiera della banalità.
Il cittadino, un po' in imbarazzo in questo mezzogiorno e mezzo di fuoco, non sa più a che santo votarsi.
Per la classe politica su ogni scusa è buona per sollevare un po' di polvere.
A seconda dello schieramento politico e della convenienza del momento Milano diventa il paradiso terreste o la Chicago di Al Capone.
Elmetto e foglia di fico.
martedì 12 luglio 2011
Dead man blog
"Aria pulita" continua a portare sfiga ai politici che la frequentano. Questa volta tocca a Daniele Martinelli (IDV), condannato per diffamazione.
Aveva scritto che «il silenzio mafioso è la "strategia condivisa" che per ora accomuna Riccardo De Corato ad altri colleghi di partito», e che De Corato percepisce uno stipendio come deputato e uno come vice sindaco di Milano.
La sentenza è immediatamente esecutiva: 10 mila euro più il pagamento delle spese legali.
L'appello è consentito solo a chi deve pagare dal mezzo miliardo in su. Daniele ha chiuso il blog, almeno fino a quando non riuscirà a trovare i soldi che gli servono.
Aveva scritto che «il silenzio mafioso è la "strategia condivisa" che per ora accomuna Riccardo De Corato ad altri colleghi di partito», e che De Corato percepisce uno stipendio come deputato e uno come vice sindaco di Milano.
La sentenza è immediatamente esecutiva: 10 mila euro più il pagamento delle spese legali.
L'appello è consentito solo a chi deve pagare dal mezzo miliardo in su. Daniele ha chiuso il blog, almeno fino a quando non riuscirà a trovare i soldi che gli servono.
lunedì 20 dicembre 2010
Aggredito De Corato
Continuano senza sosta le aggressioni da parte dei comuni cittadini agli esponenti politici del centro-destra.
E' toccato ieri al Vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato.
A confermare la notizia è stato il comandante della polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo.
Ieri sera il vice sindaco si trovava in Piazza Sant’Alessandro, dopo aver inaugurato il mercatino di Natale, un 61enne venditore ambulante "tarchiato e ben piazzato", lo ha chiamato per nome. Quando però De Corato gli si sarebbe avvicinato per stringergli la mano, l’uomo avrebbe cominciato ad inveire contro di lui urlando “mafioso di m(erda) cinque anni fa sei venuto a promettere e a chiedere il voto ma non hai fatto niente!”.
Ad un certo punto l’uomo avrebbe estratto dalla tasca un fascio di multe e l’avrebbe messo davanti a De Corato dicendogli: “Queste ora le paghi tu, mafioso di m(erda)!". E lì avrebbe sferzato i quattro schiaffoni al vice sindaco.
"Poteva anche uccidermi, ma sono i rischi del mestiere" avrebbe commentato il vicesindaco al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, con il naso dolorante, la testa che gira e il foglio con sette giorni di prognosi firmati dal medico di turno.
Questa mattina il Vice Sindaco è in trasmissione, regolarmente e non tradisce i postumi della violenza subita.
Personalmente sono più propenso a credere che l'aggressore gli ha reso quello che il vicesindaco di Milano fa tutti i giorni alla lingua italiana!
E' toccato ieri al Vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato.
A confermare la notizia è stato il comandante della polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo.
Ieri sera il vice sindaco si trovava in Piazza Sant’Alessandro, dopo aver inaugurato il mercatino di Natale, un 61enne venditore ambulante "tarchiato e ben piazzato", lo ha chiamato per nome. Quando però De Corato gli si sarebbe avvicinato per stringergli la mano, l’uomo avrebbe cominciato ad inveire contro di lui urlando “mafioso di m(erda) cinque anni fa sei venuto a promettere e a chiedere il voto ma non hai fatto niente!”.
Ad un certo punto l’uomo avrebbe estratto dalla tasca un fascio di multe e l’avrebbe messo davanti a De Corato dicendogli: “Queste ora le paghi tu, mafioso di m(erda)!". E lì avrebbe sferzato i quattro schiaffoni al vice sindaco.
"Poteva anche uccidermi, ma sono i rischi del mestiere" avrebbe commentato il vicesindaco al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, con il naso dolorante, la testa che gira e il foglio con sette giorni di prognosi firmati dal medico di turno.
Questa mattina il Vice Sindaco è in trasmissione, regolarmente e non tradisce i postumi della violenza subita.
Personalmente sono più propenso a credere che l'aggressore gli ha reso quello che il vicesindaco di Milano fa tutti i giorni alla lingua italiana!
mercoledì 22 settembre 2010
Scolmati
Un'acquazzone estivo devasta la zona nord di Milano.
Lunedì ascolto di sfuggita il vicesindaco, il senatore De Corato.
Mentre cerco di capire cosa dice nel suo italiano che sembra imparato da un Biscardi pugliese, mi torna in mente la favola di fedro: il lupo e l'agnello.
La sagra dell'ovvio, come l'acqua piove dall'alto, la colpa dei danni del Seveso è dei comuni geograficamente a nord di Milano, che a loro volta accusano gli svizzeri, che accusano i tedeschi, che accusano gli svedesi, che accusano gli eschimesi, che se la prendono con gli orsi bianchi.
Di fatto i danni li pagherà la Golia con la sua campagna per il salvataggio dei plantigradi polari.
Lunedì ascolto di sfuggita il vicesindaco, il senatore De Corato.
Mentre cerco di capire cosa dice nel suo italiano che sembra imparato da un Biscardi pugliese, mi torna in mente la favola di fedro: il lupo e l'agnello.
La sagra dell'ovvio, come l'acqua piove dall'alto, la colpa dei danni del Seveso è dei comuni geograficamente a nord di Milano, che a loro volta accusano gli svizzeri, che accusano i tedeschi, che accusano gli svedesi, che accusano gli eschimesi, che se la prendono con gli orsi bianchi.
Di fatto i danni li pagherà la Golia con la sua campagna per il salvataggio dei plantigradi polari.
mercoledì 14 aprile 2010
Lepus volant
Dopo il disastro aereo che ha decimato l'esecutivo polacco commentavo con amico che le fortune accadono sempre agli altri e che i piloti tifosi del Grande Torino ormai li troviamo solo all'estero.
Leggo della lepre che ieri a Linate, investita da una delle ruote dell’aereo e risucchiato nell’elica del motore destro, ha spavento a morte i parlamentari milanesi del Pdl e della Lega, diretti a Roma per i lavori a Montecitorio: Viviana Beccalossi, Riccardo De Corato, Giorgio Jannone, il sindaco di Brescia Adriano Paroli, il vicepresidente della Provincia di Brescia Giuseppe Romele.
Il sindaco di Brescia non la prende proprio bene e polemizza con Sergio Staino che nei giorni scorsi ha pubblicato sull'Unità una vignetta sul disastro che ha decimato il governo polacco: «Dopo certe cose - commenta Paroli - ci si rende conto che un certo tipo di umorismo deve anche porsi dei limiti».
Mi viene da pensare che, dopo 15 anni, probabilmente anche i conigli cominciano ad averne le scatole piene della classe politica che dirige la Lombarda.
martedì 24 novembre 2009
Uguale, uguale
Con la presenza di Massimo Zanello (Lega Nord) la prima parte della mattinata si trascina con le solite ritrite polemiche su sicurezza-immigrazione-chissenefregassai...Mando la mia mail di alleggerimento:
Zanello è il paradigma dell'evidente populismo di quell'ignobile classe politica al governo.
Dopo 14 anni di governo continuo della regione Lombardia e 7 anni su 9 al governo del paese se i problemi dell'immigrazione e della sicurezza non sono ancora risolti i problemi sono due: o non sono capaci o conviene che la situazione resti così.
Per molto tempo ho pensato che tutto fosse architettato per aiutare il peloso populismo del centro destra.
Oggi sono più propenso a pensare che siano soltanto degli incapaci, spaventati che la vostra gente possa accorgersene.
Nessuna lettura, nessuna risposta.
Via Zanello arriva Riccardo De Corato (Vicesindaco di Milano) uno per cui la lingua italiana ha ancora molti segreti. Riparte la manfrina sicurezza-immigrazione-puttane-trans-chissenefregassai... Riccardino si diverte anche a prendere per il culo un telespettatore che protesta per gli interminabili lavori della metropolitana in zona Via Sarca.
Mando una seconda mail di alleggerimento:
De Corato è il paradigma dell'evidente populismo di quell'ignobile classe politica al governo.
Dopo 14 anni di governo continuo della regione Lombardia e 7 anni su 9 al governo del paese se i problemi dell'immigrazione e della sicurezza non sono ancora risolti i problemi sono due: o non sono capaci o conviene che la situazione resti così.
Per molto tempo ho pensato che tutto fosse architettato per aiutare il peloso populismo del centro destra.
Oggi sono più propenso a pensare che siano soltanto degli incapaci, spaventati che la vostra gente possa accorgersene.
Me mail sono identiche cambiano i soggetti ma lo sfondo resta sempre identico e mono - tono.
Nessuna lettura, nessuna risposta.
Iscriviti a:
Post (Atom)





