Questa mattina, volevo scrivervi per farvi gli auguri, ma la notizia dell'elezione dei Fabio Meroni a parlamentare merita una certa attenzione per almeno due motivi.
Meroni è uno dei politici che, da sempre, allieta le mie colazioni mattutine, a lui Santa Klaus ha fatto davvero un bel regalo.
Il regalo migliore però l'ha ricevuto il suo compagno di partito, il dimissionario, deputato della Lega, Ettore Pirovano.
Ieri mattina su "Radio Radicale" ho sentito il suo intervento, con cui rivendicava l'incompatibilità tra l'incarico parlamentare e la guida di un ente locale, la sua responsabile scelta di essere solo Presidente della Provincia di Bergamo, l'amore per la sua terra, le 4 legislature alla camera, passate con senso di impegno, scrupolo e coscienza.
Non una parola però sul suo vitalizio, salvato in exstremis.
Zucchero per diabetici.
Un abbraccio e un augurio a tutta la redazione e a Paolo Zani, i politici possono tranquillamente abbracciarsi tra loro.
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venerdì 23 dicembre 2011
giovedì 22 luglio 2010
Roma ladrona la lega ti perdona
«Roma ladrona la Lega non perdona». Saranno passati vent'anni da quando il popolo padano urlava questo slogan, forse qualcosa in più.
Oggi la Lega non solo perdona ma diventa il salvagente degli onorevoli che hanno sulle spalle avvisi di garanzie e reati.
È il caso del senatore Vincenzo Nespoli, campano di Afragola, ex missino, ex An, e oggi eletto nelle fila del partito di Berlusconi.
Per lui la Procura di Napoli aveva chiesto di procedere, in quanto indagato per concorso in bancarotta fraudolenta e concorso in riciclaggio.
Più "presunto" ladrone di così.
Eppure il Senato ha respinto la richiesta dei magistrati con 146 voti a favore, 99 contrari e dieci astenuti, ipotizzando la mancanza di sussistenza delle esigenze di custodia cautelare.
Come era avvenuto per Cosentino, tutti salvi. Grazie soprattutto a quei senatori padani, che per tenere stretta la propria poltrona non hanno scrupoli a fare comunella con la "Roma Ladrona" tanto odiata.
Più che l'amor poté la greppia!
In studio Fabio Meroni, assessore della Lega Nord per la provincia di Monza e Brianza. Ipergarantista afferma che innanzitutto bisogna guardare le "carte" e poi che la Lega è a Roma per fare altro mica per salvare dal carcere un senatore.
Si, vabbè, ma intanto che c'è...
Oggi la Lega non solo perdona ma diventa il salvagente degli onorevoli che hanno sulle spalle avvisi di garanzie e reati.
È il caso del senatore Vincenzo Nespoli, campano di Afragola, ex missino, ex An, e oggi eletto nelle fila del partito di Berlusconi.
Per lui la Procura di Napoli aveva chiesto di procedere, in quanto indagato per concorso in bancarotta fraudolenta e concorso in riciclaggio.
Più "presunto" ladrone di così.
Eppure il Senato ha respinto la richiesta dei magistrati con 146 voti a favore, 99 contrari e dieci astenuti, ipotizzando la mancanza di sussistenza delle esigenze di custodia cautelare.
Come era avvenuto per Cosentino, tutti salvi. Grazie soprattutto a quei senatori padani, che per tenere stretta la propria poltrona non hanno scrupoli a fare comunella con la "Roma Ladrona" tanto odiata.
Più che l'amor poté la greppia!
In studio Fabio Meroni, assessore della Lega Nord per la provincia di Monza e Brianza. Ipergarantista afferma che innanzitutto bisogna guardare le "carte" e poi che la Lega è a Roma per fare altro mica per salvare dal carcere un senatore.
Si, vabbè, ma intanto che c'è...
giovedì 29 aprile 2010
Quanto mi ami? Ma quanto mi costi?
Se ascolti un leghista qualsiasi, il federalismo è la panacea di tutti i mali, dall'economia alla sicurezza, dall'immigrazione alla penuria di lavoro.
Berlusconi, a detta sua, nei prossimi tre anni, sconfiggerà il cancro, il federalismo probabilmente ci risolverà il problema delle emorroidi.
Ieri Bossi affermava che "Serve il federalismo fiscale altrimenti l'Italia fa la fine della Grecia" al solito dimentica di dirci quante palanche ci costerà la via per il paradiso.
Una cosa è certa i numeri greci e quelli italiani sono simili: il debito pubblico e il tasso di disoccupazione italiano sono comparabili a quelli greci.
In compenso le entrate fiscali italiane sono in diminuzione mese dopo mese mentre la spesa pubblica è in continuo aumento.
Due anni di governo Berlusconi non ci ha avvicinato di un pelo al federalismo, anzi ha alzato l'asticella del livello di sopravvivenza.
Saranno queste le riforme?
In studio Fabio Meroni (Assessore Provincia Monza e Brianza - Lega Nord) afferma che il federalismo non è la panacea di tutti i mali ma la soluzione di tutti i mali.
Oh, merda, vabbè "parla come mangi" ma se questi governano come parlano...
Berlusconi, a detta sua, nei prossimi tre anni, sconfiggerà il cancro, il federalismo probabilmente ci risolverà il problema delle emorroidi.
Ieri Bossi affermava che "Serve il federalismo fiscale altrimenti l'Italia fa la fine della Grecia" al solito dimentica di dirci quante palanche ci costerà la via per il paradiso.
Una cosa è certa i numeri greci e quelli italiani sono simili: il debito pubblico e il tasso di disoccupazione italiano sono comparabili a quelli greci.
In compenso le entrate fiscali italiane sono in diminuzione mese dopo mese mentre la spesa pubblica è in continuo aumento.
Due anni di governo Berlusconi non ci ha avvicinato di un pelo al federalismo, anzi ha alzato l'asticella del livello di sopravvivenza.
Saranno queste le riforme?
In studio Fabio Meroni (Assessore Provincia Monza e Brianza - Lega Nord) afferma che il federalismo non è la panacea di tutti i mali ma la soluzione di tutti i mali.
Oh, merda, vabbè "parla come mangi" ma se questi governano come parlano...
venerdì 15 gennaio 2010
La bella e la bestia
Gran bel vedere e sentire questa mattina con l'avvocatessa Elena Cinzia Tomayer.Per fortuna Fabio Meroni (Assessore Provincia Monza e Brianza - Lega Nord) controbilancia e riporta tutto una tacca sotto la normalità.
L'italia è un paese indiscutibilmente razzista.
E' il paese del campanile, il razzismo si respira tra una città e l'altra, tra un rione e l'altro, un pianerottolo con quello sottostante.
Bergamaschi contro bresciani, pisani contri livornesi, parmensi contro modenesi.
Negli anni 50/60, durante le grandi migrazioni interne, nord contro sud.
Siamo così presi con il nostro razzismo autoctono che i negri sono solo un fastidio in più, ma mica poi così tanto.
Prova ne sia che il "sistema Rosarno" è presente anche in Veneto, alla faccia della legalità e dell'applicazione delle leggi al nord.
Fortuna che un bel terremoto ogni tanto ci riconcilia col genere umano.
Che tenerezza i migliaia di morti haitiani.
A quando una bella raccolta fondi che ci rimetta a posto la coscenza con il sud del mondo?
venerdì 18 dicembre 2009
Mi chiamo Evaristo, scusate se insisto...
L'arresto di Prosperini potrà pure essere doloroso, certo che se solo un parte delle accuse lette sul "Corriere della Sera" di ieri dovessero rivelarsi fondate, la "barcheta e il camel" dovrà prenderli lui per tornare a casa.Fabio Meroni afferma di essere garantista, bontà sua.
Il suo partito un po' meno.
Meroni si rammarica per l'arresto la settimana prima di Natale.
Cosa davvero disdicevole!
Potremmo raccogliere delle firme per una legge d'iniziativa popolare: Legge Meroni, per la sospensione degli arresti in Lombardia. Vietato l'arresto da Santa Lucia all'Epifania. A Milan da Sant'Ambroes.
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