sabato 10 settembre 2011

Dalla Vitola in giù

Mi sembra di essere in un film di Pedro Almodovar e una domanda mi ricorre costantemente: ma cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo?
Sarà il Festival del cinema di Venezia, ma le ultime indiscrezioni del berlusconi-pensiero sulla collega tedesca Angela Merkel [...una culona inchiavabile...] sembrerebbero tratte da un film con il "Monnezza" piuttosto che quelle di uno statista.
Tutte le volte che escono le intercettazioni (o anche solo le indiscrezioni) di questo adolescente cresciutello che abbiamo al capo dell'esecutivo un brivido ci corre sulle schiene e la nostra credibilità internazionale sprofonda sempre un po' di più.
Mister B. si supera sempre, è un'inesauribile miniera di gaffes.
Alla prossima...

mercoledì 7 settembre 2011

Hard discount

Ieri, mi trovavo a passare alla chiusura del mercato rionale di via Mompiani, a Milano.
Cinesi, nordafricani, sud americani, sono intenti a smontare le loro bancarelle.
Poco più in là, gli operatori della nettezza urbana incominciano le pulizie.
Tre vecchi si aggirano tra i cumuli di cassette di frutta e verdura abbandonate.
Uno, molto dignitoso, a passo svelto, si aggira tra le corsie di immondizia, con la busta rigida di un noto supermercato con la esse lunghissima.
Separa velocemente le poche foglie di insalata buona facendole sparire nella busta
Difficile viva in zona.
Le persone orgogliose quando vanno a fare spesa nelle discariche, normalmente non si scelgono quella sotto casa.
L'autoradio nella mia macchina propone un intervista ad Ermanno Olmi, l'ottantenne regista in mostra a Venezia: "Se non cambiamo la storia, la storia cambierà noi..."
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domenica 4 settembre 2011

La Domenica Delle Salme

Sabato scorso, dal palco della festa dei "Popolari d'Italia domani", il segretario del PDL, Angelino Alfano, esclude seccamente un ricorso alle primarie nel suo partito, definendole "un sacrificio organizzativo inutile", dal momento che il partito "non ha bisogno di fare una consultazione popolare per sapere che Berlusconi è il leader".
"Nel 2013 sarà lui il candidato premier".
Siamo all'esposizione della salma di staliniana memoria.
La consultazione democratica della base è un'inutile perdita di tempo.
Berlusconi è decotto e non verrebbe rieletto neanche se cominciasse a camminare sulle acque moltiplicando pani e pesci, ma la nomenclatura del partito, si arrocca intorno a lui in un ultima disperata difesa.
Anche la fedelissima Lega avanza qualche dubbio.
Il dentista-ministro della semplificazione del Carroccio, Roberto Calderoli, si dice "stupefatto" delle dichiarazioni di Alfano. "Pensiamo a superare la crisi. Al 2013 pensiamo dopo, e dopo esserci arrivati".
Se mai ci arriveremo vivi.

venerdì 2 settembre 2011

Le scritte nei cessi


Questo pomeriggio rientro a casa e leggo, su RaiNews24 delle minacce al ministro Giulio Tremonti da parte delle BR.
Mi tuffo in internet e scopro che le fantomatiche minacce, che coinvolgono anche un docente di Economia Politica, tal Carlo Dell'Aringa (facente parte del gruppo che stese il Libro bianco sul mercato del lavoro in Italia coordinato da Marco Biagi), sarebbero apparse negli scorsi giorni, vergate con un pennarello, nientemeno che sulla porta di uno dei cessi vicini alle aule dove si tengono gli esami all'Università Cattolica in largo Gemelli a Milano.
Sulla scritta stanno indagando gli investigatori della Digos.
Lo spazio per la tragedia è terminato, siamo al ridicolo!
Mentre il paese sbanda un ragazzino con un pennarello si aggiudica la prima pagina dei giornali
Niente di incredibile, se il Primo ministro dichiara che l'Italia è un "paese di merda…" è normale che le notizie si cerchino dentro ai cessi.

Morire di morosità

Una buona notizia d'apertura per questo mese di settembre.
In provincia di Torino, Silvio Garino, un uomo di 65 anni è morto, stroncato da un malore, nella macchina dove viveva da tre mesi con sua sorella Anna Maria.
I due fratelli si erano trasferiti nella loro auto dopo il fallimento del bar che gestivano insieme. Per anni hanno vissuto e lavorato insieme, fino a quando gli affari non hanno iniziato ad andare male e sono stati costretti a chiudere. Per un po' hanno continuato a vivere nella loro casa. ma, a fine maggio, sono stati sfrattati perché non pagavano l'affitto né le bollette. Per orgoglio o per vergogna, non hanno chiesto aiuto a nessuno, ma hanno continuato a dormire in macchina nella speranza che le cose si rimettessero a posto.
Per non far scoprire a chi li conosceva che erano diventati così indingenti, andavano a dormire in un parcheggio lontano da Ciriè. E intanto erano costretti a rovistare nella spazzatura per trovare qualcosa da mangiare. «Speravamo di uscirne presto. Avevamo fatto domanda per la pensione, speravamo di riceverla presto per pagarci una nuova casa», ha raccontato la sorella ai carabinieri.
«Mi chiedo perché - dice Francesco Brizio Falletti di Castellazzo, sindaco di Ciriè - non si siano rivolti ai servizi sociali del Comune, li avremmo certamente aiutati»
Già, chissà perchè?
Incredibile no!?

giovedì 1 settembre 2011

Manovra continua

Manovra economica in costante evoluzione.
Tutta la mia solidarietà a Massimiliano Romeo.
Questa mattina in trasmissione sembra un cane in chiesa. Chiunque passa si sente in dovere di tirargli un calcio.
Io che di calci gliene tiravo anche prima, un po' mi sento geloso.
I cittadini con un minimo di cultura sanno perfettamente dove e come tagliare.
Esattamente come la classe politica sa cosa non deve tagliare se vuole continuare a mangiare.
Parafrasando Tomasi di Lampedusa, qui si taglia tutto per non tagliare nulla.
La manovra è continua, ma come ammoniva il cartello sul bus: "Vietato disturbare il manovratore"