L'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite Susan Rice denuncia che Le truppe fedeli al rais libico stanno portando avanti una vera e propria campagna di stupri, al fine di terrorizzare ed intimidire i civili libici. Queste pratiche, nei confronti delle donne, avverrebbero anche su minori. Gheddafi avrebbe ordinato di distribuire pillole di viagra ai suoi fedelissimi impegnati nella repressione.
Che la guerra sia una vera merda non lo scopro io per primo, ma demonizzare l'avversario è certamente uno dei sistemi più utilizzati per giustificarla. I governi americani in quest'arte sono dei veri professionisti.
Alla fine degli anni '90 in Kosovo, si cominciarono a descrivere con dovizia di particolari le esecuzioni sommarie, le colonne di profughi bombardati dai caccia, gli stupri di massa contro le donne kosovare, i villaggi distrutti. A vent'anni di distanza moltissimo di quanto descritto in Kosovo è risultato essere il frutto di vere e proprie invenzioni giornalistiche.
Nel 1991 giornalisti affermati affermavano che nel Kuwait occupato i soldati iracheni al servizio di Saddam Hussein uccidevano i neonati nelle incubatrici.
Dieci anni dopo è il turno della bufala sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein.
Meno di un mese fa la cazzata delle fosse comuni in Libia.
Il meccanismo emotivo prende il sopravvento e rende facile giustificare operazioni militari per proteggere le popolazioni che in realtà mirano solo ad interessi neocoloniali, per questo motivo è sempre meglio meditare prima di bere.
Week end di grandi eventi mediatici.
Mentre nel Regno Unito si sposa l'ennesimo erede al trono (...ma quanti sono gli eredi al trono britannico??), a Roma il Vaticano tenta lo scippo della festa del primo maggio ai lavoratori, con la beatificazione di papa Wojtyla.
"Wojtyla è stato il papa della libertà" dice il Patriarca di Venezia, Angelo Scola.
Come dargli torto? A Wojtyla, fin da vivo, furono attribuiti mirabolanti miracoli come l'impenetrabilità ai proiettili o la distruzione del comunismo.
Vero è che probabilmente il comunismo sarebbe imploso ugualmente con o senza Wojtyla, ma vuoi mettere l'impatto mediatico di un papa perseguitato venuto da oltre cortina che vince sugli atei regimi comunisti?
Altro che cosacchi che abbeverano i cavalli nelle fontane di Piazza S. Pietro, in questo caso sono i crociati che hanno conquistato Mosca.
Meno sbandierata è invece la titubanza del papa polacco nell’intervenire sugli abusi sessuali del clero o il riconoscimento dato ai vari dittatori sud americani, o ancora il mancato sostegno ai teologi della liberazione che in sud america ha fatto decine di martiri veri come Mons. Oscar Romero.
Poche luci e molte ombre sul pontificato più lungo del secolo scorso e sull'ennesimo papa di cui, personalmente, non sento nessuna mancanza.
Di Mister B. possiamo pensare tutto ma non che sia uno che non dica quel che pensa.
E Mister B. pensa che l'italiano sia un bambino un po' imbecille che vota sull'emozione, meglio quindi che non si esprima referendariamente sul nucleare.
Riparliamone tra un po', quando sarà finito l'effetto Fukushima.
Ora è meglio parlare della legge sul Fine Vita, quella che più di due anni fa, avrebbe dovuto salvare la pelle di Eluana Englaro.
Anche in questo caso l'italiano è considerato un bambino imbecille che non sa riconoscere tra una vita dignotosa, la dignità della morte e l'immortalità dell'anima.
Per la legge alimentazione e idratazione non devono essere considerate terapie, ma forma di sostegno vitale.
Prima o poi bisognerà ricordarsene anche per le pensioni di invalidità.
Lo scorso 25 gennaio un incendio doloso distrugge un capannone a Lumezzane.
I carabinieri, temendo azioni estorsive, mettono sotto controllo i telefoni del titolare dell'impresa e dei suoi familiari.
Ascoltando le conversazioni viene fuori la tangente per la costruzione di un centro commerciale a Castel Mella che avrebbe ospitato la sede di un punto vendita Eurospin.
Dai contatti telefonici tra gli intercettati si apprende come l'imprenditore cercasse un accordo con i politici locali della Lega Nord per l’approvazione del progetto edilizio da realizzarsi su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale senza troppi intoppi della Soprintendenza di Brescia.
A tal fine l'imprenditore pattuisce, al telefonino, il versamento di 22mila euro.
Ciliegina sulla torta: uno dei politici inquisiti è accusato di aver utilizzato per scopi personali un cellulare intestato della Provincia.
Quasi 400 telefonate tra il 14 marzo al 4 aprile: conversazioni con familiari, donne straniere e compagni di partito. Tra le altre, sono state trascritte telefonate per la partecipazione alla Mille Miglia e per l’approvvigionamento di cocaina.
Come sorpresa, nelle uova di Pasqua, in vendita nei supermercati Eurospin del bresciano, una nuova scheda federal-telefonica o in alternativa un buono per una confezione di 6 bottiglie di coca. Entrambe offerte dalla locale sede della Lega Nord.
Singolari interpretazioni della democrazia e della giustizia da parte del vostro ospite Giulio Gallera, assessore uscente per il PDL al Comune di Milano.
Mister B. ci racconta da anni che le preture sono covi di pericolosi criminali golpisti, comunisti e brigatisti, ma ora rischia di pagare solo Roberto Lassini coi suoi innoqui manifesti
Per Lassini oltre al danno, la beffa: non solo l'iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di vilipendio all’ordine giudiziario, ma anche il rischio di essere escluso dalle liste elettorali dal partito dello stesso Mister B.
Ancora più singolare la posizione nei confronti delle firme false del "governatore" Formigoni: ci provasse un cittadino a non mettere un bollo o a presentarsi in ritardo ad un concorso
Orwellianamente parlado tutte le firme sono buone ma ce ne sono alcune più buone delle altre.
Ieri pomeriggio il viceministro Castelli alla trasmissione radiofonica 'Un Giorno da Pecora', un pochetto rammaricato affermava: "Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora..."
E' probabile che sia la piega ironica della trasmissione a far fare questo tipo di dichiarazioni a meno di una settimana in cui tutti si commuoveveno di fronte ai 250 negri affogati nel canale di Sicilia.
Questo governo così attento alla sicurezza e alla legalità nei confronti dei bingo-bongo, per due volte in 15 giorni difende l'onorabilità di Mister B. sul bunga-bunga.
Dev'essere una questione di vocali!