Questa mattina vorrei proporvi un esperimento scientifico: prendete 2/3 politici, possibilmente di schieramenti diversi.
Rilassateli su comode poltrone e comiciate a lanciare sul tavolo argomenti a caso: crisi economica, immigrazione clandestina, primo ministro ladro e puttaniere, difficoltà di rapporti con l'unione europea, ecc.
Noterete come le nostre cavie comincino a sproloquiare cose più o meno sensate, accalorandosi, fino alla zuffa verbale. Ora introducete repentinamente un nuovo argomento esattamente con queste parole:
Gian Antonio Stella ha calcolato che ormai in Italia le persone dipendenti direttamente o indirettamente dalla politica sono in tutto 1.300.000 italiani.
Dai contratti a progetto fatti dai politici fino ai costi dei Ministeri, della Camera, del Senato, di Palazzo Chigi, del Quirinale, delle Province, delle Regioni, dei Comuni, delle Circoscrizioni e delle Comunità Montane, delle municipalizzate, delle società miste etc.
I costi della politica si stimano in 18 miliardi all’anno, se poi ci aggiungete pure 2 miliardi a quinquennio dei partiti e poi le auto blu e poi i voli di Stato, stiamo parlando di cifre enormi che veramente incidono sulle tasche dei cittadini.
Facendo due conti, il costo per il mantenimento della politica, annualmente, è di poco inferiore alla manovra finanziaria?!
A questo punto noterete come le nostre cavie siano colte da un imbarazzatissimo silenzio, analogo a quello che coglie il pensionato beccato a rubare una busta di prosciutto al supermercato.
Ma molto meno dignitoso.
martedì 12 aprile 2011
sabato 9 aprile 2011
Sidney Lumet
Oggi è morto Sidney Lumet. Magnifico cineasta preveggente, regista di capolavori memorabili da "Quel pomeriggio di un giorno da cani" a "Serpico", da "Assassinio sull'Orient-Express" a "Il verdetto". Nel 1976 dirige "Quinto potere" (Network) una feroce parodia del mondo della televisione, dei cui artefici espone il cinismo... e la mancanza di sensibilità morale.
Ogni riferimento è evidentemente voluto.
giovedì 7 aprile 2011
Le mille bolle blu
Due notti fa un barcone partito dalla Libia con circa 300 persone a bordo s'è rovesciato mentre si accingeva a trasbordare il proprio equipaggio su una motovedetta italiana: 50 superstiti il resto è diventato mangime per i pesci.
La settimana prima era successo ad un'altro barcone proveniente dalla Libia: forse sette, forse undici morti, tutti ghanesi e sudanesi.
Il 14 marzo affondava un altro barcone, questa volta Tunisino: almeno 26 morti ma il numero reale delle vittime rimane indefinito.
Chiamiamoli incidenti, danni collaterali, fuoco amico, oppure non chiamiamoli affatto, tanto nessuno conoscerà mai il nome di questi disperati.
La settimana scorsa l'Italo-svizzero Giancarlo "bounty killer" Pagliarini affermava: Spariamo!
300 negri affogati vanno bene lo stesso?
Una cosa comunque è certa: questi fuori dalle balle ci staranno almeno fino alla prossima vita.
mercoledì 6 aprile 2011
Idraulici
La lega sta facendo esercizi di idraulica.
Maroni chiude i rubinetti e il senatur svuota la vasca.
Angelo Ciocca (Lega Nord), questa mattina parla dei cessi per gli extracomunitari di Lampedusa e in questo modo cerca di riempire il bacino di voti.
I prezzi sono quelli tipici dei tubisti chiamati in urgenza: salati come il fuoco!
Chi paga sono sempre i soliti, noi.
I soliti idioti.
Maroni chiude i rubinetti e il senatur svuota la vasca.
Angelo Ciocca (Lega Nord), questa mattina parla dei cessi per gli extracomunitari di Lampedusa e in questo modo cerca di riempire il bacino di voti.
I prezzi sono quelli tipici dei tubisti chiamati in urgenza: salati come il fuoco!
Chi paga sono sempre i soliti, noi.
I soliti idioti.
martedì 5 aprile 2011
Soldataglia
Anche ieri abbiamo avuto modo di apprezzare il peso che l'Italia ha guadagnato a livello internazionale.
I tunisini non si prendono impegni sui rimpatri, ma soprattutto non c'è nessuna garanzia sulle partenze.
Mister B. è decisamente contrariato.
Che irriconoscenza questi nordafricani!
Dopo tutti i soldi spesi per pagare i giardinieri che mantengono la tomba di Bottino Craxi ad Hammamet.
La Lega limita i danni e mentre decide per il rilascio degli odiati permessi di soggiorno temporanei ai clandestini, lancia l'importantissima proposta di legge per la costituzione dell'esercito regionale.
Ma come avremmo mai fatto a non pensarci fino ad oggi?
I tunisini non si prendono impegni sui rimpatri, ma soprattutto non c'è nessuna garanzia sulle partenze.
Mister B. è decisamente contrariato.
Che irriconoscenza questi nordafricani!
Dopo tutti i soldi spesi per pagare i giardinieri che mantengono la tomba di Bottino Craxi ad Hammamet.
La Lega limita i danni e mentre decide per il rilascio degli odiati permessi di soggiorno temporanei ai clandestini, lancia l'importantissima proposta di legge per la costituzione dell'esercito regionale.
Ma come avremmo mai fatto a non pensarci fino ad oggi?
lunedì 4 aprile 2011
Eternizzati
Non c'è dubbio, hanno ragione i telespettatori!
Cos'è questo indignato stupore perbenista dopo la scoperta che la tendopoli di Kinisia, nel trapanese, sorge su una discarica?
L’ex pista militare che accoglierà le mille persone da Lampedusa è contaminata dall’eternit, coperto solo da uno strato di terra.
Cosa sono queste preferenze?
Perchè, noi indigeni, costretti dai nostri incapaci amministratori a vivere, da anni, tra le diossine degli inceneritori, i tetti e tubi in eternit nelle scuole dei nostri figli, le tonnellate di polveri sottili sulle nostre strade e l'inquinamento nucleare, dovremmo preoccuparci anche di qualche cancretto tra i clandestini?
Volete il nostro benessere? Beccatevi pure il nostro letame!
Cos'è questo indignato stupore perbenista dopo la scoperta che la tendopoli di Kinisia, nel trapanese, sorge su una discarica?
L’ex pista militare che accoglierà le mille persone da Lampedusa è contaminata dall’eternit, coperto solo da uno strato di terra.
Cosa sono queste preferenze?
Perchè, noi indigeni, costretti dai nostri incapaci amministratori a vivere, da anni, tra le diossine degli inceneritori, i tetti e tubi in eternit nelle scuole dei nostri figli, le tonnellate di polveri sottili sulle nostre strade e l'inquinamento nucleare, dovremmo preoccuparci anche di qualche cancretto tra i clandestini?
Volete il nostro benessere? Beccatevi pure il nostro letame!
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