mercoledì 12 maggio 2010

Stracotto d'asino

La notizia del giorno sono le dichiarazioni rilasciate da Marco Pannella a Clemente Mimun per il settimanale "Chi": "Sono legato da 40 anni a Mirella Paracchini, ma ho avuto tre, quattro uomini che ho amato molto."
La bisessualità di Pannella irrita parecchio Giovanni De Nicola.
De Nicola dovrebbe avere il coraggio di affermare chiaramente che per fare politica non bisogna essere frocio o farsi le canne.
Per il nostro assessore provinciale, favorevole all'abolizione delle province, quello che dici, le battaglie che porti avanti, la coerenza, l'onestà intellettuale e morale sono aspetti secondari di scarso interesse.
Meglio ladro che frocio.
E gli esempi tra i nostri disperati politici non mancano.

martedì 11 maggio 2010

I treni in orario

Matteo Salvini, questa mattina, "riciccia" sugli sprechi degli ospedali meridionali.
Nel 1987 Massimo Troisi, in un suo film memorabile, ad un suo personaggio, a proposito di Mussolini, faceva dire: "Per fare arrivare i treni in orario però, mica c'era bisogno di farlo capo del governo, bastava farlo capo stazione".
Se gli ospedali sprecano basta mettere un amministratore capace mica fare il federalismo.
Un po' di comune senso della realtà non guasterebbe.
Neanche a Salvini.

giovedì 6 maggio 2010

Ricotto e mangiato

La notizia del giorno sono le dichiarazioni dell'ex consigliere conumale Milko Camillo Pennisi: "(mi sono) lasciato andare a un irrimediabile sbaglio per una frustrazione politica (perché si avvicinava il Natale ed ero) assillato (dal voler) dare sempre di più (ai familiari e assicurarsi) un tenore di vita più alto".
Pagliarini sulle dichiarazioni di Pennisi: "Mi spiace, lo conoscevo, non mi aspettavo..."
Caro Pagliarini non occorre essere Cesare Lombroso per capire che Pennisi fosse un parassita della politica.
A me è bastato visitare il suo sito internet per accorgermi quanto fosse più interessato al suo taglio di capelli che ai problemi della gente.
Spero solo, caro Pagliarini, che lei sia più accorto nella visione politica.
Qualora avesse analoga capacità di stima, non ci resterebbe che votarci al signoreiddio.

mercoledì 5 maggio 2010

L'ultimo dei cretini

Matteo Salvini, il leghista che ama definirsi "l'ultimo dei cretini", ci dice che la giunta Leghista che governa Monza ha una visione del diritto un po' particolare.
Siccome qualche locale sfora con l'orario e il rumore allora si fa un'ordinanza per chiudere tutti i locali alle 24.00
Successivamente i proprietari dei locali regolari possono richiedere al Comune la proroga.
Non si farebbe prima a fare i controlli e togliere la licenza solo a coloro che infrangono la legge?
Sarebbe come togliere la patente a tutti perchè qualcuno guida ubriaco.
...Ops merda, dopo l'emendamento leghista al "grappino", ho fatto l'esempio sbagliato.

martedì 4 maggio 2010

L'emendamento grappino

La cronaca politica in questi giorni è così densa di notizie da commentare che diventa difficile scegliere da dove cominciare.
Si potrebbe parlare dell'immobiliare Scajola, del comitato organizzatore del 150enario Calderoli, della crisi greca e dell'interrogazione parlamentare del PD dopo la partita di calcio Lazio-Inter, ma le notizie che più mi hanno colpito riguardano le nuove modifiche al codice della strada.
Alla faccia delle vittime di chi guida in stato di ebrezza, il senatore trevigiano Gianpaolo Vallardi ha convinto i colleghi che per chi abita in paesini sperduti del Nord Italia, dove l'inverno spinge verso il grappino, è giusto concedere qualche ora al giorno di "guida alcolica" per recarsi a lavoro.
Un grappino di troppo non può impedire all'automobilista di andare a lavorare in macchina.
Un ulteriore emendamento è quello proposto dal senatore Cosimo Gallo (Pdl) in merito all'esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu.
Neanche a dirlo, anche quest'emendamento è stato approvato nonostante il fatto si tratti si una vera e propria immunità a qualsiasi tipo di infrazione.
La vera casta alcolica!

sabato 1 maggio 2010

1° maggio 2010

Questa mattina, primo maggio, mi sono alzato e guardandomi allo specchio ho scoperto che mi era cresciuta una squama.
Proprio qui sulla fronte.
Ho guardato meglio era proprio una squama rettile.
Come in un racconto di Kafka la mia metamorfosi mi sta tramutando in un dinosauro
Un triceratopo o un brontosauro chissà...
Oggi è la festa dei lavoratori, una festa in estinzione, un altro dinosauro.
Una settimana fa, il XXV aprile, il nostro primo ministro ha rinominato la "Festa della Liberazione" festa della libertà.
Pensare venti o trent'anni fa di trovare un negozio aperto il primo maggio era come cercare un cane in chiesa.
Oggi con la crisi imperante non possiamo più permetterci queste romanticherie e allora mentre la giunta di destra Milano impone la chiusura dei negozi per non apparire troppo di destra, la giunta di centro-sinistra di Firenze fa il contrario, per non apparire troppo di sinistra.
Tutto cambia, è la normale evoluzione. Un omaggio a Darwin.
O il ritorno al creazionismo.