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giovedì 28 novembre 2013

Referendum radicali

Fonti della Cassazione fanno filtrare la notizia che nessuno dei quesiti sulla Giustizia e sui Diritti Civili, presentati a settembre dai Radicali, ha raggiunto il quorum delle 500 mila firme valide per ottenere il via libera al referendum.
I quesiti erano stati presentati a settembre, quando i Radicali godevano anche del sostegno del Pdl. Silvio Berlusconi in persona, sabato 31 agosto, aveva firmato in un gazebo dei Radicali non solo i sei quesiti sulla Giustizia Giusta, ma anche altri sei sui Diritti Civili, compreso quello sulla legalizzazione delle droghe leggere.
Delle 5 milioni di firme promesse da Berlusconi, annunciate dal capogruppo PDL alla Camera Renato Brunetta, nemmeno l'ombra.
Ma si sà che le promesse come i numeri di Berlusconi durano lo spazio di una notte.
Insomma per farsi una canna, bisognerà rivolgersi al pusher sotto casa che, guarda caso, sarà un immigrato clandestino, che rischierà l'ergastolo comminato da un giudice senza responsabilità civile. 

domenica 8 settembre 2013

Tiro incrociato

Due notizie della scorsa settimana hanno meritato il solito fragoroso silenzio della maggior parte dei media.
La prima riguarda il nostro ex primo ministro, condannato in via definitiva per evasione fiscale.
Mr. Banana sabato 31 agosto ha firmato i 12 referendum proposti dal Partito Radicale di Pannella. Niente di strano se accanto ai referendum che vorrebbero riformare la giustizia e il finanziamento pubblico dei partiti, non ce ne fossero due: quello relativo all’immigrazione, con l'abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare e quello relativo al carcere per fatti di lieve entità della normativa sugli stupefacenti.
Chissà cosa penseranno ora gli elettori e le elettrici dello schizofrenico Silvio sul voltafaccia del leader del governo che ha emanato le leggi Bossi-Fini sull'immigrazione a Fini-Giovanardi sulle droghe.
La seconda riguarda il neo segretario del PD, l'ex sindacalista Gugliemo Epifani che frequenterebbe, senza esserne iscritto, il "Circolo Antico Tiro al Volo" ai piedi del nobile quartiere romano dei Parioli.
L'iscrizione al circolo costa 30mila euro più 3.500 euro a testa all'anno, poco più del dopolavoro ferroviario.
Durante la puntata di "Presa Diretta" andata in onda lunedì 2 settembre, il responsabile della struttura, l'avvocato Michele Anastasio Pugliese, aveva detto che Epifani era un socio. Il segretario del Pd ha smentito. Certo è che Epifani quella struttura la conosce e la frequenta. Non versa la ricca quota per l'iscrizione annuale, tuttavia oltre a sceglierla per festeggiare, nel 2010, il suo 60° compleanno, l'ha scelta spesso per cenare con la moglie e con qualche amico come lui stesso ha ammesso: “Ma non faccio sport, ci vado qualche sera. Cercavo un posto a modo per un rinfresco con gli amici”. Tra gli amici ci sono anche i due segretari di CISL e UIL, Pezzotta e Angeletti che, fin dal 2004, usavano la prestigiosa struttura per i loro vertici sindacal-governativi.

mercoledì 12 maggio 2010

Stracotto d'asino

La notizia del giorno sono le dichiarazioni rilasciate da Marco Pannella a Clemente Mimun per il settimanale "Chi": "Sono legato da 40 anni a Mirella Paracchini, ma ho avuto tre, quattro uomini che ho amato molto."
La bisessualità di Pannella irrita parecchio Giovanni De Nicola.
De Nicola dovrebbe avere il coraggio di affermare chiaramente che per fare politica non bisogna essere frocio o farsi le canne.
Per il nostro assessore provinciale, favorevole all'abolizione delle province, quello che dici, le battaglie che porti avanti, la coerenza, l'onestà intellettuale e morale sono aspetti secondari di scarso interesse.
Meglio ladro che frocio.
E gli esempi tra i nostri disperati politici non mancano.