Ad Aria Pulita, questa mattina, si apre il festival lombardo della cazzata al "femminile"...
Apre le danze Giovanni De Nicola, Assessore della Provincia di Milano, che non festeggia l'8 marzo per colpa degli extracomunitari che vendono i fiori agli angoli delle strade.
Segue Giampaolo Landi di Chiavenna, Assessore del Comune di Milano, che evoca miraggi come la casalinga-manager, il lavoro part-time e gli asili nido.
Chiude Stefano Bolognini, l'allampanato Assessore leghista della Provincia di Milano, che invoca il rispetto della dignità della donna nei paesi islamici.
Da noi le donne infatti sono già abbastanza dignitose.
Così dignitose da non sputare attraverso il video
martedì 8 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
(Pier) Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita!
A volte ritornano.
Più spesso non se ne sono mai andati.
C'è anche Piergianni Prosperini nell'elenco degli affittuari degli alloggi del Policlinico reso noto dall'ente.
L'ex assessore regionale, finito in carcere per tangenti alla fine del 2009, con una pena poi patteggiata a tre anni e cinque mesi, risulta assegnatario di tre unità a Vernate: 352 metri quadri di abitazione di tipo rurale, 20 metri quadri di rimessa e 342 metri di magazzini e locali di deposito. L'importo del canone risulta di 11.512 euro all'anno.
Più spesso non se ne sono mai andati.
C'è anche Piergianni Prosperini nell'elenco degli affittuari degli alloggi del Policlinico reso noto dall'ente.
L'ex assessore regionale, finito in carcere per tangenti alla fine del 2009, con una pena poi patteggiata a tre anni e cinque mesi, risulta assegnatario di tre unità a Vernate: 352 metri quadri di abitazione di tipo rurale, 20 metri quadri di rimessa e 342 metri di magazzini e locali di deposito. L'importo del canone risulta di 11.512 euro all'anno.
Al vecchio lupo hanno allisciato il pelo ma, evidentemente, non ha perso il vizio.
domenica 6 marzo 2011
Gente che và e gente che viene
Il ministro degli Esteri giapponese, Seiji Maehara, 48 anni, candidato alla futura poltrona di Premier, si è dimesso a seguito delle polemiche nate dalla donazione di 50.000 yen (circa 440 euro) ricevuti da una «zainichi», una cittadina sudcoreana di 72 anni residente da sempre in Giappone e titolare a Kyoto di un piccolo ristorante di «yakiniku», una specie di barbecue locale.
Seiji Maehara s'è dimesso perchè ha preso il finanziamento elettorale da una imprenditrice che si fingeva giapponese essendo in realtà coreana, dunque straniera. Finanziamento illecito, è l'accusa.
Intanto, in Italia, l'ex ministro "dimissionato" Claudio Scajola, proprietario, a sua insaputa, di un appartamento fronte Colosseo, pagato dalla cricca Anemone, prepara l'ennesimo ritorno alla politica attiva, con un ruolo di vertice nel PDL.
Seiji Maehara s'è dimesso perchè ha preso il finanziamento elettorale da una imprenditrice che si fingeva giapponese essendo in realtà coreana, dunque straniera. Finanziamento illecito, è l'accusa.
Intanto, in Italia, l'ex ministro "dimissionato" Claudio Scajola, proprietario, a sua insaputa, di un appartamento fronte Colosseo, pagato dalla cricca Anemone, prepara l'ennesimo ritorno alla politica attiva, con un ruolo di vertice nel PDL.
sabato 5 marzo 2011
Silvio forever
La Rai blocca lo spot del film "Silvio Forever", nelle sale dal prossimo 25 marzo.
Lo spot della Lucky Red sul film "Silvio Forever" è stato giudicato ‘inopportuno’ dalle strutture Rai preposte
La Direzione Affari Legali di Rai, precisa la nota, non ha potuto escludere rischi di azioni risarcitorie.
Non è chiaro, però, se questi "rischi di azioni risarcitorie" siano concreti o solo ipotetici.
giovedì 3 marzo 2011
Deliri paralleli
Muammar Gheddafi e' riapparso in pubblico circondato dai suoi sostenitori e ha nuovamente escluso di fare un passo indietro.
Mister B. e' riapparso in pubblico circondato dai suoi sostenitori e ha nuovamente escluso di fare un passo indietro.
Muammar Gheddafi ha affermato:"Non ho potere politico in Libia, il potere è nelle mani del popolo"
Mister B. ha affermato:"Non ho potere politico in Italia, il potere è nelle mani della magistratura"
Muammar Gheddafi ha affermato:"Ho costretto l'Italia a scusarsi per il suo colonialismo obbligandola a pagare i danni".
Mister B. ha affermato:"Cercare qualcuno contro cui puntare il dito è segno di debolezza!"
Muammar Gheddafi ha affermato:"Io sono la Libia"
Mister B. ha affermato:"Sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni!"
Mister B. e' riapparso in pubblico circondato dai suoi sostenitori e ha nuovamente escluso di fare un passo indietro.
Muammar Gheddafi ha affermato:"Non ho potere politico in Libia, il potere è nelle mani del popolo"
Mister B. ha affermato:"Non ho potere politico in Italia, il potere è nelle mani della magistratura"
Muammar Gheddafi ha affermato:"Ho costretto l'Italia a scusarsi per il suo colonialismo obbligandola a pagare i danni".
Mister B. ha affermato:"Cercare qualcuno contro cui puntare il dito è segno di debolezza!"
Muammar Gheddafi ha affermato:"Io sono la Libia"
Mister B. ha affermato:"Sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni!"
mercoledì 2 marzo 2011
C'era un tedesco, un francese...
Il ministro della difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg s'è dimesso ieri, ha ammesso d'aver copiato una parte della sua tesi di laurea.
E' solo l'ultimo di di quest'anno.
Due giorni fa s'era dimesso il ministro degli Esteri francese, la Sig.ra Michèle Alliot-Marie, dopo la valanga di critiche per il viaggio di fine anno in Tunisia mentre il Paese protestava contro Ben Alì.
A metà febbraio il ministro Ruandese della Cultura e dello Sport, Joseph Habineza, si era dimesso dal governo dopo che svariate foto, che lo ritraevano avvinghiato ad alcune ragazze per la festa di San Valentino, erano finite su Internet.
Sembra una vecchia barzelletta: "C'era un tedesco, un francese, un africano e un italiano..."
A noi italiani questi episodi fanno sganassare dalle risate.
E' solo l'ultimo di di quest'anno.
Due giorni fa s'era dimesso il ministro degli Esteri francese, la Sig.ra Michèle Alliot-Marie, dopo la valanga di critiche per il viaggio di fine anno in Tunisia mentre il Paese protestava contro Ben Alì.
A metà febbraio il ministro Ruandese della Cultura e dello Sport, Joseph Habineza, si era dimesso dal governo dopo che svariate foto, che lo ritraevano avvinghiato ad alcune ragazze per la festa di San Valentino, erano finite su Internet.
Sembra una vecchia barzelletta: "C'era un tedesco, un francese, un africano e un italiano..."
A noi italiani questi episodi fanno sganassare dalle risate.
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