mercoledì 28 aprile 2010

T-red, ovvero il guerriero della strada

Una delle bandiere dei promotori del federalismo è la vicinanza della politica la territorio.
Il cittadinio controlla il politico e il politico controlla il cittadino.
E' proprio di ieri la notizia della fine delle indagini per i T-Red, i rilevatori di velocità e del passaggio col verde "truccati" piazzati sopra i semafori.
L'inchiesta era nata da un esposto dei cittadini di Segrate, Comune alle porte di Milano, dove sarebbero state incassate indebitamente multe per circa 2,4 milioni di euro.
I militari della Guardia di Finanza hanno notificato l'avviso di chiusura delle indagini a 38 persone, accusate a vario titolo di associazione a delinquere, truffa, abuso d'ufficio, turbativa d'asta, tra i quali alcuni sindaci e comandanti della polizia locale.
Il sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini (PDL) nel proprio programma elettorale aveva messo al primo posto la mobilità sostenibile.
Appunto, la mobilità sosteneva l'economia del Comune.

La repubblica - Elenco dei comuni coinvolti nell'inchiesta

lunedì 26 aprile 2010

XXV Aprile

Ieri XXV aprile.
Oggi in studio Massimiliano Romeo, il neo eletto, per la Lega Nord, al consiglio regionale della Lombardia, spara a zero sulle intemperanze durante le manifestazioni nella giornata che ricorda la Liberazione.
Il mio Sindaco, leghista, non ha partecipato ai festeggiamenti in paese impegnato com'è a togliere le panchine per prevenire la presenza gli extracomunitari.
Io in compenso mi sono consolato andando alla manifestazione di Milano, come tutti gli anni.
Appena arrivo a Milano in via Palestro vedo un abbronzatissimo Carlo Monguzzi (PD ex Verde) pubblicizzare, insieme ai verdi, la raccolta firme contro la privatizzazione dell'acqua. Gli chiedo cosa faccia ancora insieme ai Verdi, mi risponde che sta meditando... (boh?!)
Poco più avanti, in P.zza san Babila incrocio un defilatissimo Ettore Martinelli, eleganza "casual style", moglie e passeggino, non nella manifestazione ma in senso contrario, come due turisti qualunque, sotto i portici
Ancora più avanti, in piazza del duomo, Franco Grisolia, uscito direttamente dagli anni '70 con l'uniforme sindacale d'ordinanza: jeans, camicia e giacca spigata.
Questa sinistra - tre persone e quattro partiti - dovrebbe cominciare a pensare perchè continua a perdere.

PS
Caro Romeo, io in piazza c'ero come migliaia di altre persone, bambini e anziani e l'unica intemperanza che ho visto è quella del sole sui berretti dei celerini sudati. Tu invece dov'eri?

giovedì 22 aprile 2010

La mamma del cretino...

Questo giovedì mattina in studio Paolo Zani, ex Responsabile Territoriale dell'Istituto Patronato INAS-CISL Milano.
Zani porta in studio un documento comparativo tra il sistema pensionistico dei parlamentari italiani e quello dei cittadini comuni.
Leggerlo è come subire il trattamento delle oche da patè: ti viene un fegato così!

Solita bordata di telefonate sui più disparati problemi pensionistici, previdenziali, assistenziali.
Una su tutte, mi colpisce, è quella della telespettatrice "nonna Carla" che denuncia il problema della sopraggiunta maternità della propria badante.
La badante era "gravida" (così la definisce la dolce nonnina) fin dal momento della sua regolarizzazione nello scorso mese di settembre, e oggi è all'ottavo mese.
La nonnina afferma che se l'avesse saputo non l'avrebbe messa in regola.
Sarebbe stata meglio con un bel lavoretto in nero a termine.
Queste badanti immorali, potrei consigliarle di provare a farla abortire.

mercoledì 21 aprile 2010

Carote

La notizia del giorno è il concorso fotografico sponsorizzato da Strasburgo: a vincere saranno i luoghi di culto islamico più interessanti.
In studio Massimiliano Romeo, il neo eletto, per la Lega Nord, al consiglio regionale della Lombardia, spara a zero per i soldi che la Comunità Europea avrebbe speso, a suo dire, per un'iniziativa impropria ed inutile soprattutto perchè le moschee sono pericolosi covi di terroristi dove si fa più politica che religione.
Mando la solita mail di alleggerimento:

"Vorrei far due domande:
1. Mi sembra inutile stracciarsi le vesti per i soldi che la comunità europea ha devoluto per l'iniziativa fotografica dei migliori minareti del vecchio Continente. Piuttosto, cortese Sig. Romeo, è in grado di darmi una cifra, anche arrotondata per difetto, di quanti sono i danari che lo stato Italiano devolve annualmente alla Chiesa Cattolica (esenzione ICI, Concordato, insegnanti di religione, 8xmille, ecc)?
2. I luoghi di culto sono sempre stati zone dove si fa politica e mica solo per i musulmani. Caro Romeo come giudica le prediche nelle cattolicissime chiese degli anni '70, contro divorzio e aborto, o anche solo l'uscita del Card. Bertone sull'aborto la stessa settimana delle ultime elezioni amministrative?
"

Massimilano Romeo ascolta con assorta attenzione, poi parte la pubblicità, che gli da qualche mimuto per concentrarsi. Al ritorno in video, chiarisce il suo intervento: lui teneva a sottolineare come la Comunità Europea, dovrebbe occuparsi di cose più serie, ad esempio i problemi creati dall'entrata nella comunità dei paesi dell'est, della crisi economica della grecia, piuttosto che dei concorsi fotografici o della lunghezza delle carote.
Si, ok, d'accordo ma le mie domande...?
Oh, cristo, dev'essersi infilata una carota non regolamentare nelle orecchie...!

venerdì 16 aprile 2010

Il buono, il brutto e il cattivo

Capriccetti nel PDL con finta resa dei conti. Fini accusa Berlusconi di "deriva leghista" e minaccia la costituzione di un nuovo gruppo parlamentare Berlusconi risponde minacciando a sua volta la scissione del partito. La politica già ingessata tra una puttana e un travestito, tra una mazzetta e un'elezione non vedeva l'ora di fare ancora un po' di melina invece di affrontare i problemi della gente che, concreti e reali come macigni, restano sul tappeto mentre Fini e Berlusconi litigano per il gelato.
Il rischio di elezioni anticipate con tutto quello che segue sembra concreto, ma ad Aria Pulita si chiacchera del Sindaco di Adro e di alunni interdetti dal servizio mensa.

Mando la solita mail di alleggerimento:
"La notizia del giorno riguarda la crisi interna del PDL che rischia la scissione. Aria Pulita continua a parlare di Adro, del suo sindaco lego-populista e dell'imprendi-benefattore. Sarete mica in registrata?"

Simona Arrigoni mi risponde dal video, dicendo che ai politici presenti in studio la cosa non interessa molto (sic!).
Bontà loro...!

giovedì 15 aprile 2010

Tutti in Gallera

Questa mattina in studio Giulio Gallera (quello in basso nella foto), assessore PDL al Comune di Milano e 1° dei non eletti nella propria circoscrizione alle ultime regionali.
Il Gallera appoggia la barbarie dei bambini di genitori morosi tenuti a digiuno dalle amministrazioni leghiste.

Mando una mail di alleggerimento:
"In merito a quello che sta accadendo tra giunte leghiste e morosi delle mense scolastiche sembra che ormai si stia perdendo il senso del valore delle cose.
Capisco che per Gallera, 1° dei trombati del PDL nella propria circoscrizione alle ultime regionali, la scuola pubblica sia un male necessario di cui è necessario contenere il danno. Ma vorrei porre una riflessione molto semplice.
I Comuni hanno decine di modi di "costringere" al pagamento i morosi, dai solleciti, alle cartelle esattoriali, dai pignoramenti fino alla revoca della patria potestà o all'affido.
Tutto questo senza toccare la dignità dei minori e l'art. 3 della costituzione.
Quanto è stato fatto è al solito strumentale e populista. E'la ritrita contrapposizione tra "poveri" che pagano e "poveri" che non pagano a cui si aggiungono i "poveri" che ne parlano.
"

Roberto Villani legge la mail, omettendo la parte relativa al "trombamento".
Mando una seconda mail chiarificante:

"Ciao Roberto, scusa son rimasto indietro ma "Roberto Villani" è diventato una marca di un edulcorante?
Credo che "trombato" si possa dire anche in TV.
Forse è il termine "trombante" ad essere meno fine.
Nel caso specifico, ad esempio:
Gallera è assessore cimiteriale al Comune di Milano amico della prima ora del povero Milko Pennisi morto (politicamente) per le sigarette.
In altre parole Gallera = Trombante con tendenze necrofile, amico di trombante trombato da un trombo di inchiesta.
Il nostro trombante con tendenze necrofile, amico di trombante trombato da un trombo di inchiesta, è stato trombato alle ultime elezioni amministrative.
Capisco che in mezzo a tutto queto trombare sembra di essere in un troiaio, ma consolati l'unica cosa che non cambia mai è il culo.
Il nostro, o almeno il mio.
...ma questo si che, secondo me, in TV non lo si può dire
"